PoE, dati e alimentazione sullo stesso cavo Ethernet

Ispirata allo stesso principio utilizzato nelle reti telefoniche, la tecnologia PoE permette di utilizzare il cavo dati FTP/UTP anche per alimentare le periferiche: telefoni VoIP, modem, router, access point, terminali POS e telecamere di videosorveglianza.

Sniffing e spoofing, reti IP a rischio

Lo sniffing e lo spoofing sono tecniche informatiche utilizzate dagli hacker per accedere - sotto falsa identità - alle reti IP, intercettare e impadronirsi dei dati in transito, anche video

Storage di rete, oltre la semplice archiviazione

I dispositivi NAS devono essere in grado di offrire alle aziende molto più della semplice archiviazione, combinando tale funzione con una varietà di applicazioni appositamente progettate per gestire con facilità tutti i tipi di dati.

Protezione perimetrale in fibra ottica ad anello

In questo articolo, approfondiamo l’utilizzo dei sistemi in fibra ottica ad anello (loop) per la protezione perimetrale di siti particolarmente ampi, da abbinare a sistemi di videosorveglianza basati su termografia, di cui ci siamo occupati in un precedente articolo pubblicato online.
Andrea Cuttica, Product Specialist di Cias

Guida per l’installatore – Sioux, intelligenza “distribuita” al servizio dell’antintrusione

Sviluppato da Cias, in seguito a una ricerca in partnership con il Politecnico di Milano, il sistema Sioux è collegabile a qualsiasi centrale ed...
Hruby

Quanto costa la non-sicurezza? Da Roma risponde Carlo Hruby

Di cosa ha bisogno il patrimonio culturale italiano? E come va tutelato? A rispondere è Carlo Hruby, vicepresidente della Fondazione Enzo Hruby, dopo la presentazione a Roma del volume “Il tesoro più grande” lo scorso 6 marzo

Crimini di identità, la risposta in Italia e all’estero

In futuro sarà possibile, nel nostro Paese, combattere i furti di identità attraverso un nuovo sistema di prevenzione. Così come già avviene all’estero, dove sono operativi banche dati e organismi di controllo contraddistinti dalla cooperazione tra Istituzioni e strutture pubbliche e private.

Protezione estrema nelle aree a rischio altissimo

Nel 2011, in un campo di estrazione di petrolio sul confine tra Algeria e Tunisia, una multinazionale del settore petrolchimico fece costruire un bunker - in cui tutto il personale potesse trovare protezione in caso di attacco terroristico o predatorio - e fece installare un sistema di sicurezza speciale. Un progetto al quale, oggi, guardare, alla luce dei recenti e drammatici fatti di cronaca.
Guida autonoma

Guida autonoma: a che punto siamo. In Italia al via il...

Statistiche alla mano, le auto a guida autonoma garantiscono maggiore sicurezza sulla strada rispetto ai veicoli tradizionali. Anche il rischio hackeraggio va alquanto ridimensionato Entro...
Gatwick Came

Sicurezza aeroportuale – Gatwick Airport, tecnologie integrate

Per l'Aeroporto di Gatwick, secondo scalo aeroportuale del Regno Unito, in cui transitano oltre 45 milioni di passeggeri ogni anno, Came ha realizzato -...
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