Il fascino del wireless

Una splendida villa a Ibiza, isolata sul fianco di una collina e con molti vincoli strutturali ed estetici: questo lo scenario di un intervento di antintrusione magistrale, che ha richiesto soluzioni differenziate, modulate su misura.

a cura della Redazione

Vincitrice del Premio H d'Oro edizione 2012 - il concorso indetto dalla Fondazione Enzo Hruby per valorizzare la professionalità degli installatori - è stata, per la categoria International Award, l’azienda lombarda TE.SI.S, autrice di un intervento raffinato, realizzato nel 2011 presso una splendida villa privata a Ibiza e per il quale sono stati impiegati tre tecnici per una settimana di lavoro.
La casa, residenza estiva di un cliente italiano di TE.SI.S, era dotata di un impianto di sicurezza risalente agli anni ‘90, ormai obsoleto e impossibile da riutilizzare per la difficoltà di reperire i pezzi di ricambio e l’impossibilità di connessione a Internet, requisito fondamentale per il controllo remoto da parte del proprietario.
Per questi motivi, si è rivelata indispensabile la progettazione di un sistema completamente ex-novo, obbligatoriamente senza fili a causa dell’assenza di ogni predisposizione esistente e dell’obbligo del minimo impatto estetico.

Massima sicurezza
La delicata posizione della casa, la sua struttura e la sua preziosità hanno imposto una soluzione di massima sicurezza che ne rispettasse, insieme, gli stringenti vincoli estetici.
La villa, di grandi dimensoni, si trova, infatti, sul lato di una piccola collina tutta di proprietà ed è, quindi, di facile accesso per i malintenzionati.
Secondo lo stile tipico dell’isola, è caratterizzata da più livelli abitativi, pareti spesse, loggiati, portici e completata da una piscina.
Di altrettanta suggestione - e vulnerabilità - è la zona dei tetti, completamente terrazzata, sulla quale si affacciano molte stanze.
Per quest’area è stata messa a punto una protezione esterna volumetrica wireless mediante sensori a doppio PIR infrarosso posizionati negli antri e nelle staffe, costruite appositamente.
Per la protezione perimetrale sugli infissi, su tutti i varchi - quattordici tra porte e finestre - sono stati installati contatti magnetici senza fili.
Il cliente ha espressamente richiesto che questi dispositivi, al contrario di quelli presenti nel sistema precedente, risultassero pressoché invisibili.
Per ottenere questo risultato, i sensori sono stati incassati nei varchi mediante apposite carature.
Per gli interni è stato indispensabile l’utilizzo di ben diciassette rivelatori di movimento, in quanto lo spessore dei muri attenuava la portata della trasmissione radio, complicando in maniera considerevole l’installazione.
Nella villa, realizzata su due livelli per quanto riguarda la parte padronale, più una piccola porzione in cui si trovano la cucina e un appartamento di servizio con lavanderia annessa, il sistema di allarme è gestito interamente da tre sirene, tre tastiere e da un inseritore a chiave che il personale di servizio, sempre presente nell’abitazione, può attivare e disattivare.
Le tastiere, utilizzate esclusivamente dal proprietario, sono state posizionate nei punti critici della casa, in particolare la prima nella zona notte, la seconda nella zona giorno e la terza nei pressi dell’appartamento di servizio, dove si trova l’ingresso secondario.
Il cliente ha, poi, espresso il desiderio di più modalità di attivazione indipendenti: l’inserimento per porte e finestre, l’attivazione totale del sistema comprensivo della parte esterna dei volumetrici e, infine, l’avviamento in modalità notte, che attiva tutto il perimetro e i volumetrici della parte giorno della casa, non attiva la zona notte e la zona di servizio e aziona una parte limitata del perimetrale.
Infine, trovandosi la villa a molta distanza dall’abitazione del proprietario, che vive in Italia, quest’ultimo ha richiesto la gestione completa in remoto attraverso pc o Iphone, per la visualizzazione di guasti o anomalie di sistema.

Alimentazione fotovoltaica

Altra caratteristica distintiva è che l’impianto, a causa di svariati motivi tecnici relativi a guasti verificatisi nel tempo, oggi è autonomo dal punto di vista energetico, in quanto completamente alimentato da pannelli solari installati sul tetto della casa, che garantiscono fino a parecchi mesi di funzionamento.
In caso di un lungo periodo senza sole - senza, quindi, la possibilità di rialimentare le batterie del fotovoltaico - è possibile il ricorso a una batteria tampone, con corrente elettrica a 220 volt.
Sempre attivo, quindi - e impossibile da manomettere - il sistema è autonomo anche dal punto di vista telefonico.
Per motivi di prudenza dovuti all’alto rischio di intemperie con fulmini, infatti, l’apparato è scollegato anche dalla rete telefonica, così da risultare sempre funzionante, a prova di qualunque perturbazione atmosferica.

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