HELP, soluzione made in Italy contro i furti di cavi in rame

 

 

Si chiama HELP - ed è sviluppata e prodotta da Elettrograf - l’inedita gamma di antifurti in grado di proteggere linee elettriche in corrente alternata, continua o non allacciate, senza nessun contatto elettrico.

 

I furti di rame sono in aumento esponenziale, tanto che il Ministero dell’Interno ha istituito l’Osservatorio Nazionale sui furti di rame presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, direzione centrale della Polizia Criminale.

Del resto, è sufficiente digitare “furti di rame” su qualsiasi motore di ricerca, per imbattersi in una lista senza fine di articoli che documentano, giorno dopo giorno, l’ennesima razzia di questo metallo, soprannominato “l’oro rosso”.

Ma una soluzione, oggi, è possibile. Ed è data da un brevetto italiano.

Si tratta della gamma di antifurti HELP - sviluppata e prodotta da Elettrograf, azienda di Limena, in provincia di Padova - in grado di proteggere linee elettriche in corrente alternata, continua o non allacciate, senza nessun contatto elettrico. La gamma è compatibile con qualsiasi tipo di conduttore, rame o alluminio.

Le caratteristiche di HELP ne fanno uno strumento altamente innovativo per contrastare in maniera efficace questo grave problema.

Il suo esclusivo sistema brevettato permette di proteggere le linee senza nessun contatto elettrico, oltre ad allarmare i pozzetti dei cavidotti o gli accessi ai locali tecnici.

Inoltre, lo straordinario rapporto qualità/prezzo lo rende un irrinunciabile strumento di prevenzione.

Protegge le installazioni elettriche dove si concentrano grandi quantità di rame, vale a dire:

 

- autostrade e gallerie

- illuminazione pubblica

- reti di telecomunicazioni

- linee ferroviarie

- impianti fotovoltaici

- siti industriali

- depuratori rete idrica

- alimentazione di pompe e idrovore

 

Ogni dispositivo controlla fino a otto conduttori elettrici, più due linee dedicate ad allarmare i pozzetti dei cavidotti e/o gli accessi ai locali tecnici.

 

Come funziona

Sfruttando un innovativo sistema brevettato, HELP verifica la presenza dei cavi tramite induzione elettromagnetica.

Nel caso in cui anche un solo conduttore venga sconnesso, troncato, se ne modifichi la lunghezza o il dispositivo HELP venga manomesso, il sistema genera l’allarme e consente di allertare il personale di controllo o le Forze dell’Ordine.

Bastano pochi minuti per installare il dispositivo, inserire nei sensori i cavi da proteggere, ed eventualmente allarmare il pozzetto del cavidotto o altri accessi.

Non esiste alcun contatto elettrico tra i sensori e i cavi da proteggere. Nei sensori standard, il dispositivo ha un isolamento di 4kV rispetto ai cavi. In caso di necessità di isolamenti maggiori, si realizzano sensori ad hoc.

 

Come comunica l’allarme

L’allarme viene comunicato tramite:

 

  • supervisione remota con protocollo MODBUS-RTU SLAVE: la connessione seriale virtuale permette un collegamento con velocità e tempi di risposta medi, circa 400 m/s. Collegamento tramite un convertitore Ethernet/RS232 e un cavo di conversione RS232/485 oppure un convertitore Ethernet/RS485 collegato direttamente a HELP. Sia il PC che HELP devono essere connessi a internet. Compreso nel prezzo di acquisto, il software di supervisione HELP MODBUS MONITOR

 

  • relé con funzionalità e temporizzazioni programmabili. Disponibile contatto di scambio

 

Auto calibrazione

Per adattarsi alla lunghezza e alle caratteristiche dei cavi, che variano da impianto a impianto, HELP esegue una procedura di auto calibrazione durante la fase di installazione per adeguare potenza e frequenza dell’impulso di energia di ogni singolo canale.

HELP può effettuare un’auto calibrazione a orari predeterminati, in modo da auto correggersi rispetto all’invecchiamento dell’impianto o a eventuali sbalzi eccessivi di temperatura o di umidità, che potrebbero far variare le caratteristiche dei cavi.

 

Caratteristiche dei cavi da proteggere

Gli antifurti HELP proteggono qualsiasi linea elettrica, purché con una resistenza massima di 100 ohm. La resistenza è in relazione alle caratteristiche e alla lunghezza del cavo (non avvolto).

Per fare qualche esempio: una coppia di cavi FG7R/FG7OR con sezione nominale di 70mm2 ha una resistenza di circa 0,272 ohm per chilometro. Pertanto, in condizioni ideali, è possibile controllarne diversi chilometri senza problemi.

La lunghezza utile dei cavi da controllare può ridursi a causa di dispersioni nella linea dovute ai carichi collegati.

Ovviamente, più aumenta la sezione e più diminuisce la resistenza. Con i sensori standard si possono proteggere cavi fino a 300mm2. Per sezioni superiori, Elettrograf sviluppa sensori ad hoc.

 

Adattabile a diversi tipi di impianto

HELP è un sistema versatile, perché si adatta a diverse tipologie di impiego. È possibile richiedere all’azienda la “Scheda raccolta dati”, con la quale viene analizzato l’impianto da proteggere e valutato il corretto dimensionamento del sistema HELP.

In caso di applicazioni fuori standard (maggiori sezioni cavi o tensioni in gioco), si realizzano versioni ad hoc, progettate su specifiche esigenza del cliente.

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