Video multifocale per l’aeroporto di Napoli

Per il monitoraggio dell’airfield e delle zone esterne dell’aeroporto di Napoli è stato installato un impianto video basato sul sistema Panomera di Dallmeier. La nuova tecnologia – a sensori multifocali multimegapixel – assicura panoramiche perfette da un unico punto di ripresa.

L’Aeroporto Internazionale di Napoli è utilizzato ogni anno da quasi sei milioni di persone e offre collegamenti con oltre 50 destinazioni nazionali e internazionali.
Oltre, infatti, alla possibilità di raggiungere i principali aeroporti italiani - come quelli di Cagliari, Catania, Genova, Milano, Olbia, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona - dall’aeroporto campano partono voli internazionali diretti verso le più importanti capitali del nord, centro e sud Europa, oltre a voli intercontinentali che raggiungono New York City, Tel Aviv e Tunisi.
Lo scalo partenopeo è gestito da Gesac Spa, Gruppo F2i Aeroporti, società di gestione aeroportuale conosciuta per l’eccellente livello qualitativo dei suoi servizi e per la propensione al continuo miglioramento.
La costante ricerca di Gesac delle soluzioni più efficienti è sempre finalizzata a soddisfare al meglio le esigenze di passeggeri e operatori del settore, con particolare riguardo alla sicurezza delle persone e alla salvaguardia dell’ambiente, naturalmente nel rispetto delle stringenti e complesse normative del settore.
I responsabili tecnici della sicurezza Gesac hanno preso visione del prototipo concettuale del sistema di sensori multifocale Panomera, firmato Dallmeier, durante la manifestazione fieristica di Milano Sicurezza 2010, convincendosi delle capacità prestazionali di questa innovativa tecnologia video.
Ne è seguita una lunga e intensa fase di pianificazione e progettazione caratterizzata dalla collaborazione tra la Direzione Infrastrutture e Operazioni Volo di Gesac - guidata dall’ingegner Alessandro Fidato - e lo staff Dallmeier Italia, che ha visitato il sito numerose volte per meglio adattare il nuovo sistema video alle prestazioni desiderate dal committente.

Piattaforma multisensore e multiottica
Sono due, nello specifico, gli interventi effettuati presso lo scalo napoletano:

- progetto “Panomera Airfield”: scopo dell’intervento è garantire il monitoraggio dei flussi veicolari e aeromobili dell’airfield - piazzali, piste e raccordi - onde ricostruire eventuali eventi incidentali in caso di necessità
- progetto “Panomera Forecourt”: finalità dell'intervento è garantire il monitoraggio dei flussi veicolari e pedonali delle aree esterne comprese tra il parcheggio multipiano, il Terminal 1 e la viabilità di uscita dall’aeroporto

Il cuore di queste nuove installazioni video è il sistema Panomera - cosiddetto sistema di sensori multifocale multimegapixel, sviluppato appositamente da Dallmeier per la videosorveglianza onnicomprensiva delle aree estese.
A differenza delle telecamere convenzionali, che si basano su singola focale, il sistema Panomera si fonda su una piattaforma multisensore e multiottica, graduata su lunghezze focali differenti, per garantire un effetto panoramico unico.
Questo sistema innovativo garantisce la sorveglianza di aree vaste assicurando risoluzione molto elevata, in tempo reale e ad alti frame rate (fino a 30 fps), il tutto da un unico punto di ripresa/installazione .
Le telecamere del sistema Panomera Airfield sono state installate a un’altezza notevole, in prossimità del tetto della Apron Tower, a circa 13 metri.
Con tre Panomera a semicerchio si ottiene una visualizzazione panoramica di 228 gradi.
La workstation Panomera Viewer è stata collocata all’interno della stessa Apron Tower, in modo tale da garantire agli addetti alla sicurezza una visualizzazione panoramica unica.
Con la tecnologia Panomera - riferisce Giuseppe Musto, responsabile innovazione tecnologiche e controllo sistemi di Gesac - oggetti lontani possono essere catturati con la stessa qualità di quelli in primo piano. La risoluzione estremamente elevata in tutta l’area ripresa e il funzionamento intuitivo del sistema sono stati i fattori decisivi per noi nella scelta Dallmeier”.

Registrazione costante e struttura modulare
Un altro aspetto importante, che differenzia Panomera rispetto alle telecamere tradizionali PTZ, è dovuto al fatto che tutta l’area sottoposta a ripresa con Panomera è costantemente registrata.
Ė possibile, quindi, anche in post-elaborazione, risalire, grazie all’elevata risoluzione, al dettaglio di interesse.
Diversamente, con l’utilizzo di telecamere PTZ solo la prontezza dell’operatore può garantire un risultato analogo, fermo restando che l’area complessiva della telecamera PTZ durante una ripresa dettagliata andrà persa.
Tra le ulteriori caratteristiche:

- la registrazione è basata su tecnologia “blade” DIS-2/M NSU Dallmeier, così da garantire la massima disponibilità e affidabilità
- ogni unità blade è corredata di doppio hard disk e le unità sono alimentate attraverso il rack di contenimento, equipaggiato con alimentatore ridondato
- la struttura modulare del sistema garantisce elevata disponibilità dell’intera soluzione. Il portamoduli in versione rack da 19” può accogliere fino a 10 moduli individuali, permettendo, così, anche l’installazione di sistemi di grandi dimensioni, con notevole risparmio di ingombro e ottimizzazione dei costi

Alessandro Fidato, direttore delle infrastrutture e operazioni volo, ritiene questi sistemi video un successo: “Con questi due progetti Gesac conferma il suo orientamento verso soluzioni innovative che garantiscono elevati standard di sicurezza e semplificano le modalità di gestione. Siamo più che soddisfatti di questa collaborazione”.
Pierpaolo Piracci, di Dallmeier Italia, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di aver avuto l’onore e il piacere di essere stato coinvolto in prima persona in questi progetti altamente innovativi e devo ringraziare Alessandro Fidato e Giuseppe Musto di Gesac Spa per la fiducia mostrata nella nostra tecnologia e nella nostra professionalità”.

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