Qualità pari a quattro Full HD

 

In occasione del Roadshow partito da Londra lo scorso 11 maggio, Panasonic ha lanciato la nuova telecamera con risoluzione 4K, in grado di offrire una copertura maggiore a un costo decisamente ridotto.

 

In particolare, è stata presentata la dome WV-SFV781L, soluzione che assicura un livello di qualità e una risoluzione “True 4K” tanto al centro quanto agli angoli dell’immagine. La telecamera è stata progettata per installazioni in prossimità di incroci stradali e presso aeroporti, stazioni ferroviarie, parcheggi, stabilimenti, magazzini e banchine portuali, luoghi dove, per fornire una copertura adeguata, occorrono numerose telecamere.

WV-SFV781L integra un sensore capace di prestazioni elevate anche in condizioni di scarsa illuminazione e con un campo di visione da 16 gradi a 100 gradi, senza, perciò, dover sostituire l’obiettivo.

La telecamera True 4K garantisce una visione quattro volte più ampia delle telecamere da 1080p e addirittura nove volte superiore alla classe da 720p.

Inoltre, in confronto a queste due tipologie di dispositivi, SFV781L copre una distanza rispettivamente doppia e tripla.

“Se si considerano i costi delle staffe, dei cavi, del montaggio a parete e altre spese operative inerenti l’installazione di una telecamera Tvcc - commenta Gerard Figols, European Head of Product Marketing, Panasonic Security - il passaggio al 4K può consentire risparmi significativi. Prevediamo una riduzione dei costi fino al 50%, poiché una singola telecamera 4K Panasonic offre la qualità dell’immagine e la copertura di quattro telecamere Full HD”.

Il sensore da 1/1,7”, in combinazione con l’obiettivo F1.6 True 4K Panasonic, consente il funzionamento con un’illuminazione di appena 0,3 lux a colori o 0,03 lux in bianco e nero, rendendo questa telecamera altamente performante.

Inoltre, il dispositivo è dotato di LED-IR intelligente, che permette registrazioni nitide e chiare a 0,0 lux nell’intera area dell’inquadratura 4K. Il rivestimento impermeabile contribuisce a ridurre i costi di manutenzione e a evitare l’effetto gocce di pioggia e polvere.

Infine, grazie al funzionamento PTZ virtuale, l’operatore può concentrarsi su un settore di ripresa più piccolo, pur continuando a registrare l’intera area, in modo da catturare ogni dettaglio importante.

 

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