Un capolavoro chiamato Italia

Il 28 novembre, a Roma, nella Sala della Crociera del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo si svolge la presentazione di "Un capolavoro chiamato Italia. Racconto a più voci di un patrimonio da tutelare, proteggere e valorizzare", nuova iniziativa editoriale della Fondazione Enzo Hruby, che entra così nel vivo delle esigenze di tutela e di valorizzazione dei beni culturali e delle soluzioni tecnologiche oggi disponibili attraverso i contributi e le testimonianze di oltre trenta dei più autorevoli esponenti del panorama culturale italiano.

 

Da Nord a Sud, il patrimonio culturale del nostro Paese è così vasto, diffuso e armoniosamente integrato con il paesaggio e con le tradizioni locali da rendere l’Italia stessa, nella sua interezza, un capolavoro amato in tutto il mondo e capace di attirare ogni anno milioni di turisti.

Oggi questo patrimonio straordinario è anche al centro di una profonda riflessione sul ruolo che la sua valorizzazione potrebbe giocare nell’ambito della tanto auspicata ripresa economica del nostro Paese.

Perché questo accada è, tuttavia, necessario che i beni che lo compongono siano per prima cosa adeguatamente protetti contro i furti, le sottrazioni, gli atti di vandalismo, i danni accidentali e tutti i tipi di rischio ai quali sono quotidianamente esposti.

Sovracopertina_DEFINITIVA

La protezione rappresenta, infatti, la prima forma di tutela e il presupposto indispensabile per ogni altra attività legata ai beni culturali, dalla conservazione al restauro, fino alla valorizzazione. Come coniugare, dunque ,le esigenze di protezione con le opportunità di valorizzazione?

E quale ruolo possono avere le tecnologie di sicurezza?

Questi i temi affrontati nella nuova iniziativa editoriale della Fondazione Enzo Hruby, destinata a rappresentare, per la prima volta, un vero punto di incontro tra gli operatori della sicurezza e dei beni culturali.

Un volume che è “un viaggio dall’eterna questione di Venezia all’eccellenza dei Musei Vaticani, dalla sfida per un rilancio di Pompei al rinnovamento del museo egizio: un racconto corale delle nostre più grandi realtà culturali che solleva il sipario su vizi e virtù di un patrimonio che rende l’Italia il Paese più bello del mondo”.

Un capolavoro chiamato Italia viene presentato da Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby, insieme ad Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera.

Segue una tavola rotonda con la partecipazione di Giovanni Nistri, Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Armando Peres, Presidente del Comitato Turismo OCSE, Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, e Francesco Rutelli, Presidente dell’Associazione Priorità Cultura. Modera l’incontro Pier Luigi Vercesi, Direttore di Sette del Corriere della Sera.

Durante l’evento si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio H d’Oro 2014, il riconoscimento che ogni anno la Fondazione Enzo Hruby conferisce alle aziende che si sono distinte per le migliori realizzazioni di sistemi di sicurezza.

L’evento è stato insignito della “Medaglia del Presidente della Repubblica”

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria:

tel. 02.38036625

rsvp@fondazionehruby.org

 

 

Gli autori di “Un capolavoro chiamato Italia”:

 

- prefazioni

Dario Franceschini

Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

 

Vincenzo Hruby

Presidente Fondazione Hruby

 

Antonia Pasqua Recchia

Segretario Generale Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

 

Carlo Hruby

Vice Presidente Fondazione Hruby

 

  - testi

Gianfranco Ravasi

Presidente Pontificio Consiglio della Cultura

 

Francesco Rutelli

Presidente Associazione Priorità Cultura

 

Giovanni Puglisi

Presidente Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

 

Maurizio Fiorilli

Avvocato Generale dello Stato

 

Roberto Conforti

Presidente Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali

 

Anna Maria Buzzi

Direttore Generale per la Valorizzazione, MiBACT

 

Giovanni Nistri

Direttore Generale Grande Progetto Pompei

 

Massimo Osanna

Soprintendente Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia

 

Antonio Natali

Direttore Galleria degli Uffizi

 

Christian Greco

Direttore Museo Egizio

 

Carlo Alberto Brioschi

Editor

 

Pasquale Gagliardi

Segretario Generale Fondazione Giorgio Cini

 

 

Armando Peres

Presidente Comitato Turismo OCSE

 

Pietro Folena

Presidente Associazione MetaMorfosi

 

Gian Antonio Stella

Editorialista e inviato “Corriere della Sera”

 

Pier Luigi Vercesi

Direttore “Sette” del “Corriere della Sera”

 

Armando Massarenti

Direttore “Domenica” del “Sole 24 Ore”

 

Tomaso Montanari

Professore di Storia dell’arte moderna Università di Napoli Federico II

 

Carlo Hruby

Vice Presidente Fondazione Hruby

 

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

 

Massimo Rossi

Comandante Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico, Nucleo Polizia Tributaria

 

Antonio Paolucci

Direttore Musei Vaticani

 

Maria Rosaria Valazzi

Soprintendente Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche

 

Cesare Pasini

Prefetto Biblioteca Apostolica Vaticana

 

Franco Buzzi

Prefetto Biblioteca Ambrosiana

 

Angelo Caloia

Presidente Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

 

Giacomo Gagliardini

già Presidente Ente di Gestione Sacri Monti del Piemonte

 

Achille Variati

Sindaco di Vicenza

 

Maurizio Baradello

Direttore Generale Comitato Solenne Ostensione Sacra Sindone

 

Armando Torno

Editorialista “Corriere della Sera”

Pubblica i tuoi commenti