Protezione strategica

Il PalaWhirpool di Varese è stato messo in sicurezza con un sistema IP da quarantacinque telecamere Axis dislocate nei punti strategici, interni ed esterni. Un intervento in grande stile, voluto da Pallacanestro Varese per adeguare l’impianto sportivo all’alto livello degli eventi ospitati.

 

Con i suoi 5.300 posti a sedere, il PalaWhirlpool è la più importante arena coperta di Varese, vero e proprio tempio del basket che dal 1964 ospita le partite casalinghe della Pallacanestro Varese, una delle squadre di basket più blasonate del campionato italiano di Serie A1.
La storia di questo edificio, così significativo per la storia di Varese, risale agli anni sessanta, quando l’imporsi del fenomeno pallacanestro, non più contenibile dagli angusti spazi della vecchia Casa dello Sport, rese necessario provvedere alla costruzione di un nuovo palazzetto.
L’allora primo cittadino Lino Oldrini promosse l’iniziativa.
Il palazzetto fu cantierizzato nel 1961.
Al termine dei lavori, il 6 dicembre 1964, l’edificio fu inaugurato con la disputa della partita di campionato Ignis Varese - All’Onestà Milano.
Il nuovo palazzo dello sport fu intitolato, allora, a Lino Oldrini e, successivamente, assunse la denominazione di PalaIgnis, dal nome della fabbrica varesina di frigoriferi il cui patron, Giovanni Borghi, fu grande mecenate dello sport in città.
Nel 1989 sono iniziati i lavori di ampliamento atti a creare un secondo ordine di gradinate, poi chiamato galleria, ma realizzato solo in parte: una metà delle tribune previste, infatti, è stata inaugurata nel 1995.
A partire dal 2011 l’edificio è oggetto di un considerevole intervento di ristrutturazione, comprensivo di aumento dei posti a sedere, ridipintura delle opere murarie e ampliamento delle strutture di servizio e di accesso.
Il palasport, attualmente chiamato PalaWhirlpool, comprende, oggi, ampie aree di parcheggio, sei bar, un’imponente zona hospitality, un’attrezzata sala stampa e un piccolo negozio con il merchandising della squadra.
Si tratta in una struttura multifunzionale, che può efficacemente ospitare eventi sportivi e non - concerti,convention, mostre, fiere ed eventi -, vissuta 365 giorni l’anno, in quanto anche sede degli allenamenti del settore giovanile, e gestita direttamente da Pallacanestro Varese.
La società lombarda, appunto - che, per numero di vittorie conseguite, è da considerarsi una delle compagini più prestigiose d’Italia e d’Europa - necessitava di dotare il PalaWhirpool di un apparato di videosorveglianza consono all’importanza degli incontri che è solita ospitare.

Pubblico e struttura protetti
La soluzione adottata offre una videosorveglianza IP estremamente affidabile e completa, che assicura il controllo degli spazi interni ed esterni fornendo ampie garanzie di sicurezza per il pubblico presente sugli spalti e, al contempo, di protezione della struttura stessa da accessi indesiderati e da possibili atti vandalici.
Il sistema, progettato da Trium Security Consulting, partner installatore di Axis, si avvale di quarantacinque telecamere totali, di cui sedici per gli esterni, tutti prodotti di elevata qualità e di ultima generazione, con risoluzione HDTV.
Le telecamere sono state installate in tutte le zone strategiche. In particolare, i dispositivi sono stati posizionati sulle “americane” - cioè i particolari tipi di traliccio che supportano l’impianto di illuminazione della superficie di gioco - nei corridoi, nell’area destinata ai tifosi ospiti e su tutte le gradinate.
Nello specifico:

- per le “americane” sono state utilizzate le telecamere Axis P1357, che consentono una copertura di una vasta area, offrendo immagini estremamente dettagliate con la risoluzione di cinque Megapixel
- nei corridoi sono stati impiegati i modelli Axis M3004 a cupola fissa, dal design ultracompatto e dalle dimensioni del palmo di una mano, economici e di facile installazione
- per gli ingressi interni la scelta è ricaduta sulle Axis P3364-V, telecamere a cupola fissa HDTV sensibili alla luce e resistenti agli atti vandalici, con funzioni di messa a fuoco e zoom remote
- per gli ingressi esterni gli installatori hanno optato per le telecamere Axis P3384-VE, di estrema qualità video grazie anche alla funzionalità Wide Dynamic Range
- nell’anello superiore, infine, le minidome fisse Axis M3007-PV permettono di ottenere panoramiche di alta qualità, con angolazioni di 360 gradi o 180 gradi e risoluzione fino a cinque Megapixel

Il perimetro esterno
Anche il perimetro esterno è videosorvegliato in maniera puntuale e completa. Sono state, infatti, installate nove telecamere fisse Axis P1355-E e quattro telecamere PTZ Full HD Axis Q6034-E, montate sui piloni di illuminazione, sugli ingressi e sulle uscite.
Queste aree vengono monitorate al meglio grazie alla qualità HDTV della videosorveglianza ad alta risoluzione, alla funzionalità Day&Night, al formato H.264 e all’elevato zoom.
Tutte le telecamere, basate su standard aperti, sono state collegate attraverso fibra ottica, connessioni punto - punto in rame o Wi-Fi, collegamento che ha caratterizzato, in particolare, i dispositivi installati sui pali esterni della struttura.
Caratterizzate dal design robusto, le telecamere Axis si sono rivelate l’ideale per le riprese diurne e notturne, grazie all’elevata sensibilità alla luce.
Inoltre la tecnologia P-Iris, l’innovativo sistema di controllo del diaframma, ha permesso di ottenere rapporti di contrasto più alti, maggiore chiarezza, risoluzioni più elevate e un miglior campo visivo, per uno standard qualitativo sempre più elevato.
Per gestire il flusso video, infine, l’applicazione scelta per il monitoraggio e la registrazione del sistema è il software Axis Camera Station, che ha permesso a Trium un’operatività efficace e semplice grazie alla procedura guidata per la configurazione degli eventi e all’efficiente gestione dei prodotti video di Rete Axis presenti, a tutte le risoluzioni e frame rate.
Grazie alla sinergia con Axis - dichiara Paolo Bonato, amministratore di Trium - abbiamo potuto concretizzare un sistema di videosorveglianza che avevamo in mente da tempo e che ora è finalmente realtà. È stato importante, anche, l’affiancamento da parte della Polizia Scientifica per realizzare un impianto che rappresenta un ulteriore passo avanti per la modernizzazione di un simbolo del basket italiano”.
Abbiamo trovato in Axis e Trium - dichiara Michele Lo Nero, consigliere Pallacanestro Varese - due partner fondamentali per realizzare un progetto che è l’ennesima dimostrazione dell’avanguardia e della sensibilità di questa società. La tecnologia IP può essere un aiuto importante anzitutto per la prevenzione e per garantire la sicurezza dei nostri tifosi che ci seguono con calore in ogni nuova sfida”.

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