Selea a Sicurezza Academy PA – Oltre la lettura targhe. Le nuove soluzioni di IA

    Per imparare bene una lingua servono anni: lo stesso vale per l’addestramento della intelligenza integrata in un dispositivo. «TARGA 850 è stata addestrata con più di 100 milioni d’immagini per riconoscere marca e modello di una vettura. Oggi distingue oltre 400 produttori e 9.000 modelli». Lo conferma Simone Zani, direttore vendite Europa di Selea, relatore a Sicurezza Academy P.A. 2020

    Molti vedono la nebbia infittirsi sempre più e iniziano a non vedere più i bordi della strada: un momento rischioso per chi sta guidando un’attività. La crisi si fa sentire. La disoccupazione aumenta e tante attività stanno chiudendo. «Non è certo una visione incoraggiante. Ma se accendi i fari antinebbia, inizi a vederci meglio, con maggior profondità. Si vedono persone che, per non correre rischi, si attrezzano con tecnologie e soluzioni utili per evitare di subire danni.

    Selea
    Simone Zani, direttore vendite Europa di Selea

    Questo vale anche per la sicurezza cittadina». A dirlo è Simone Zani, direttore vendite Europa di Selea, relatore all’evento Sicurezza Academy P.A. 2020. «È noto che nei periodi di crisi economica, come quella che stiamo vivendo, si moltiplicano le attività criminose (furti, rapine, truffe ecc.). Per reprimere e prevenire questi illeciti i sindaci e le Forze dell’Ordine, incrementano gli investimenti in tecnologie di videosorveglianza. Anche nel settore del controllo accessi si è visto intensificarsi l’uso di tecnologie per il monitoraggio dei transiti. Quindi, per gli operatori del settore, progettisti compresi, ci sono buone prospettive di crescita e di lavoro - sottolinea Zani - sia in ambito pubblico che privato».

    Le tecnologie più promettenti

    «Siete in procinto di acquistare una nuova automobile. Decidereste di acquistarla senza servosterzo, ABS, sistema di frenata automatica d’emergenza o controllo di stabilità e antislittamento (ASR, TCS, ESC)?». Quella di Simone Zani sembra una provocazione ma, in modo analogo, nella videosorveglianza le soluzioni standard difficilmente potranno competere sul mercato rispetto a quelle che integrano intelligenza e algoritmi di video analisi (AI). «Queste ultime - spiega - sono in grado di fornire informazioni (metadati), che le rendono uno strumento di comprovata eccellenza nelle mani delle Forze dell’Ordine, per la prevenzione e la risoluzione dei crimini.

    La nostra telecamera TARGA 850 va oltre la lettura delle targhe, integrando ben 9 videoanalisi (AI) a bordo camera che operano simultaneamente, posizionandosi tra i prodotti top di gamma nel nostro settore».

    Se la sicurezza urbana è davvero integrata

    Uno dei mercati con i tassi di crescita più elevati è quello della videosorveglianza cittadina. Importanti in questi contesti sono le telecamere con multi-videoanalisi a bordo, e i software di gestione che comunicano i dati alle Forze dell’Ordine per una sicurezza urbana integrata.

    «Importante per progettisti e installatori è affidarsi a prodotti (hardware e software) certificati ISDP 10003 - Privacy by design e by default. È una sicurezza - sottolinea Simone Zani - sia per loro sia per il cliente, in quanto l’Ente certificatore garantisce che le nuove norme GDPR vengano pienamente rispettate. Altresì di fondamentale importanza è diffidare di prodotti dalle basse prestazioni: non c’è sicurezza se il sistema non è affidabile».

    Videoanalisi intelligente: limiti e punti di forza

    Quali le peculiarità, dunque, delle soluzioni di videoanalisi intelligente? «Ne parliamo approfonditamente durante il nostro intervento digitale. In breve, il problema della IA è, e resterà sempre, l’addestramento delle sue reti neurali (algoritmi), che richiede ingenti risorse e investimenti. Non ci sorprende che gli installatori possano essere restii all’impiego di queste nuove tecnologie.

    Molti produttori per risparmiare tempo, presentarsi velocemente sul mercato e ridurre i costi per proporre prezzi competitivi, sfornano prodotti dalle prestazioni scadenti. Le prestazioni di una telecamera dipendono esclusivamente dalla quantità di “ore” di addestramento dei suoi algoritmi di videoanalisi”.

    Ma si può pretendere di apprendere una nuova lingua in sole 20 ore? «Per imparare bene servono anni: lo stesso vale per l’addestramento della intelligenza integrata nel dispositivo. La nostra TARGA 850, per riconoscere marca e modello di una vettura, è stata addestrata con più di 100 milioni d’immagini. Grazie a questo enorme lavoro, la telecamera è oggi in grado di distinguere oltre 400 produttori e 9.000 modelli. Altri prodotti simili riconoscono a malapena 100 modelli delle principali 20 case automobilistiche. Una bella differenza, non crede?».

    Sulla carta però i prodotti sembrano tutti uguali. Tutti dichiarano la medesima funzione a un costo inferiore. «Peccato che - ricorda Zani - in termini di affidabilità e precisione siano davvero deludenti. Inoltre, bisogna chiedersi dove è stato prodotto il dispositivo. I modelli dei veicoli cambiano. I dispositivi vanno aggiornati. Non è così scontato trovare sul mercato aziende disposte a investire sugli aggiornamenti dei prodotti esistenti: è molto più facile che si propongano nuovi modelli, rendendo di fatto obsoleti quelli che i clienti hanno recentemente acquistato. Selea ha un reparto di Ricerca e Sviluppo interno, che si dedica non solo alla realizzazione di tecnologie all’avanguardia, ma anche alla valorizzazione dei prodotti già esistenti e al supporto di ogni singolo cliente, garantendo flessibilità e affidabilità».

     

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