Impianto con analisi AI per la protezione di grandi eventi

Il Grimaldi Forum di Monaco ha adottato oltre un centinaio di dispositivi i-Pro multi-sensore e fisheye con analisi avanzate basate su intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza.

Il Grimaldi Forum di Monaco, struttura polifunzionale situata nel Principato e utilizzata per conferenze, spettacoli e mostre internazionali, ha intrapreso un aggiornamento completo del proprio sistema di sicurezza optando per oltre 100 telecamere i-PRO. La scelta è ricaduta su modelli multi-sensore e fisheye dotati di analisi avanzate basate su intelligenza artificiale, con l’obiettivo duplice di garantire protezione a persone e beni e, allo stesso tempo, supportare i processi organizzativi interni, in particolare la gestione dei flussi durante eventi ad alta affluenza.

L’esigenza è emersa in modo particolare nel contesto della mostra “Monet a tutto splendore”, che nell’estate 2023 ha accolto 120.000 visitatori in due mesi, esponendo quasi 100 capolavori, incluse opere raramente visibili al pubblico. La soluzione adottata ha permesso di monitorare in tempo reale ingressi e percorsi interni, grazie al posizionamento delle unità fisheye - che offrono un campo visivo estremamente ampio - presso tutti gli accessi e lungo i principali assi di transito. Le funzioni AI di conteggio persone, heat mapping e definizione di soglie personalizzate consentono al personale di anticipare criticità, limitare l’accesso in caso di sovraffollamento e indirizzare la movimentazione dei visitatori in modo dinamico.

Una soluzione nata in fase post-pandemica, quando la limitazione della capienza era un requisito operativo imprescindibile, ma che oggi costituisce un supporto strutturale alla gestione degli eventi del Forum.

Philippe Henaine ed Emmanuel Berthelot di i-PRO intenti a compiere le programmazioni all’interno della control room del Grimaldi Forum di Monaco

Intelligenza artificiale applicata

Nelle aree espositive è stata attivata la funzione AI Scene Change Detection di i-PRO, che segnala automaticamente qualsiasi variazione anomala rispetto alla configurazione standard della scena. A differenza dei tradizionali rilevatori basati su attraversamenti di linea, quest’analisi permette di insegnare alla telecamera l’aspetto complessivo di uno spazio, generando un allarme quando un elemento resta fuori posto per un tempo superiore a una soglia predefinita.

Il sistema è utilizzato in parallelo con AI Video Motion Detection per il rilevamento oggetti. Combinando le due analitiche, il team di sicurezza può intercettare sia intrusioni in aree sensibili (per esempio un visitatore che si avvicina troppo a un dipinto) sia modifiche ambientali inaspettate, come porte lasciate aperte od ostacoli non autorizzati. La possibilità di impostare parametri distinti per ogni zona riduce sensibilmente i falsi allarmi dovuti ad agenti ester ni come variazioni di luce od ombre in movimento.

Il plug-in i-PRO Active Guard, integrato nel VMS esistente, consente inoltre ricerche proattive in tempo reale: gli operatori possono definire descrizioni specifiche (per esempio “persona con maglietta rossa e pantaloni blu”) e ricevere notifiche automatiche ogni volta che un match viene identificato, evitando la necessità di sorvegliare manualmente più schermi o visionare ore di registrazioni post-evento.

Ampia copertura e mimetismo installativo

Multisensore modello WVS8564 (1), multisensore modello WV-S8574L (2) e telecamera fisheye modello WV-X4173 (3)

Per le zone di maggior valore, il Grimaldi Forum di Monaco ha scelto telecamere multi-sensore dotate di illuminazione Led IR e alta definizione, capaci di monitorare contemporaneamente vaste superfici espositive e dettagli puntuali come singoli dipinti.

Secondo il direttore di sicurezza, incendi e prevenzione dei rischi della struttura, Philippe Martin, senza questa tecnologia sarebbe stato necessario installare ulteriori 77 dispositivi per ottenere una copertura equivalente. Oltre alla riduzione del numero di apparati, il design sottile e discreto ha permesso di integrare le unità nel soffitto senza interferenze con l’estetica degli ambienti e con l’esperienza dei visitatori.

La combinazione di prestazioni d’imaging, analisi AI e modularità installativa ha consentito al Grimaldi Forum di dotarsi di un’infrastruttura le future esigenze del centro, che ha già in programma nuovi eventi e ampliamenti.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’integratore di sistemi locale MES I2S Security, ha raggiunto gli obiettivi prefissati: protezione delle opere, controllo dei flussi e supporto alla gestione operativa. La mostra dedicata a Monet si è conclusa, ma la piattaforma di sicurezza è oggi pronta a sostenere qualsiasi evento ad alto profilo previsto negli anni a venire.


Salvaguardare l’arte senza compromettere l’estetica

Parla Roger Nangard, Key Account Manager Integrator di MES i2S Security

Roger Nangard, Key Account Manager Integrator di MES i2S Security

«Il committente, il Grimaldi Forum di Monaco, aveva bisogno di un sistema di sicurezza avanzato in grado di proteggere opere d’arte di grande valore e garantire, al contempo, un’esperienza fluida e sicura ai visitatori, specialmente durante eventi di alto profilo come la mostra “Monet a tutto splendore”.

Durante l’installazione, abbiamo affrontato la sfida di integrare oltre 100 telecamere i-PRO multisensore e fisheye con analisi AI avanzata senza compromettere l’estetica del Forum. Particolare attenzione è stata richiesta nel posizionamento delle telecamere per coprire ampie aree e monitorare flussi di visitatori senza creare interferenze visive.

Il plus dell’impianto risiede nella tecnologia AI integrata, che consente il monitoraggio in tempo reale dei visitatori, il rilevamento di anomalie nelle sale espositive, il conteggio delle persone e la gestione dei flussi, per evitare affollamenti. Le telecamere multi-sensore e fisheye offrono una copertura ampia e discreta, preservando l’architettura degli spazi e la sicurezza delle opere. Questi prodotti sono stati scelti per la loro capacità di combinare alta precisione di rilevamento, ampia copertura e analisi intelligente in tempo reale, riducendo falsi allarmi e aumentando l’efficienza operativa del team di sicurezza.

L’installazione ha richiesto 6 mesi e ha coinvolto 4 persone, che hanno prestato particolare attenzione alla calibrazione e alla configurazione delle funzioni di intelligenza artificiale. Ai colleghi installatori consiglierei di pianificare con precisione il posizionamento delle telecamere e di verificare la configurazione delle soglie per la rilevazione AI, in modo da minimizzare falsi allarmi.

A lavoro ultimato confermo le scelte compiute, sottolineando il mio apprezzamento per l’integrazione discreta e l’efficacia delle tecnologie impiegate; migliorerei, eventualmente, solo il tempo di messa in funzione automatizzata delle telecamere AI, per ottimizzare l’installazione ancora di più».  


 

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