Assoferma/ANIMA e ANIE Sicurezza contro i corsi di formazione poco sicuri

ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine, e ANIE – attraverso le loro Associazioni di settore – intendono promuovere un’azione congiunta a favore della sicurezza.



In questo periodo, si assiste alla proliferazione di eventi organizzati da Enti o aziende in riferimento a corsi per insegnare “tecniche di apertura serrature” o sessioni formative dedicate al “funzionamento dei principali sistemi di allarme adatti alle abitazioni, negozi e piccoli uffici”, esempi questi di comunicazione semplicistica o, in alcuni casi, addirittura fuorviante rispetto alle disposizioni di legge.

Oggi vengono offerti sul mercato molti corsi che rischiano di mettere in discussione la professionalità del settore anziché elevarla - afferma Sergio Mottura, Presidente Assoferma - Le nostre aziende fanno importanti investimenti in Ricerca e Sviluppo e nella sicurezza stessa dei prodotti. Non possiamo permetterci di continuare a perdere questo patrimonio di know how che, alla lunga, potrebbe portare a dover ridimensionare le nostre aziende, oltre a rendere più vulnerabile la vita quotidiana a partire dalle nostre abitazioni”.

La formazione degli operatori resta una dei cardini del programma di ANIE Sicurezza - afferma Rosario Romano, Presidente ANIE Sicurezza - Le aziende vincenti saranno quelle che investiranno in formazione e comunicazione, innalzando il livello di know-how delle proprie risorse, per rendere percepibili, dall’utente finale, i concetti di ‘qualità’ e di ‘affidabilità. La nostra associazione è attenta e pronta a segnalare a tutti gli operatori del settore i numerosi messaggi fuorvianti in ambito formativo che non contribuiscono né a fare chiarezza né ad aumentare e valorizzare la professionalità di chi segue da sempre le regole della buona tecnica, creando invece false aspettative e confondendo i potenziali nuovi operatori del settore”.

A che cosa fare attenzione:

- l’utilizzo di loghi delle aziende più importanti e prestigiose del settore non garantisce il coinvolgimento o l’autorizzazione a operare su strumenti e tecnologie da parte delle stesse aziende, a meno che non sia esplicitamente dichiarato e comunque la veridicità di tale affermazione è responsabilità dell’organizzatore del corso

- la mancanza di riferimenti su eventuali criteri adottati per la selezione dei tecnici che potranno accedere ai corsi rappresenta un ulteriore elemento cui fare attenzione

- il rilascio di un attestato di partecipazione o generica “qualifica” non necessariamente fa riferimento alla normativa vigente in merito. In questo caso, occorre verificare, prima di iscriversi, se si tratta di un attesto di qualifica professionale o meno

Le Federazioni ANIMA e ANIE intendono sottolineare la loro contrarietà a questo tipo di appuntamenti, che non solo mettono in discussione le risorse investite dalle aziende nello sviluppo di soluzioni sempre più avanzate, ma mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini al solo fine di istruire “tecnici non esperti, che potranno essere in grado di realizzare senza problemi” le attività oggetto dei corsi.

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