AF300, antifurto a fibra ottica per moduli fotovoltaici

 

Continuano inarrestabili i furti di moduli da impianti fotovoltaici, sia su piccole installazioni residenziali che su grandi campi da megawatt.

Il mese scorso, il caso più eclatante dell’ultimo periodo: 1.000 moduli trafugati da un impianto FV installato sui capannoni di un’azienda agricola, per un valore complessivo di 200mila euro, ai quali poi si devono aggiungere i costi per il ripristino e il mancato guadagno causato dal fermo impianto.

In assenza di un adeguato sistema di protezione, la banda criminale ha lavorato indisturbata per qualche notte, probabilmente svitando prima i bulloni di fissaggio e, successivamente, l’ultima notte, organizzando un veloce passamano di una decina di persone che hanno caricato il bottino su Tir.

Elettrograf, azienda di Limena (PD), specializzata in sistemi antifurto ad alto contenuto tecnologico (suo il brevetto di HELP, primo antifurto per cavi di rame), propone AF300, innovativo sistema di protezione a fibra ottica Pof per la protezione dei moduli FV.

Questo dispositivo garantisce un alto livello di sicurezza perché non è bypassabile. Inoltre, l’utilizzo della fibra ottica elimina ogni pericolo di corto circuito e di scosse elettriche.

 

Come funziona

Il principio di funzionamento è semplice quanto efficace. La fibra ottica parte dalla centralina elettronica AF300, viene fatta passare attraverso i moduli fotovoltaici e, dopo averli attraversati, ritorna alla centralina AF300 da dove era partita.

L’elettronica interna verifica che l’anello di luce codificato sia costantemente chiuso. In caso di interruzione o di variazioni di intensità nella fibra ottica, dovute a piegatura (è possibile impostare la sensibilità di intervento) anche per poche frazioni di secondo, scatta l’allarme.

 

Come si applica la fibra ottica ai moduli fotovoltaici

I moduli fotovoltaici solitamente sono provvisti, nella parte inferiore della cornice, di quattro fori o asole, che normalmente non sono utilizzati per il fissaggio.

Proprio su uno di questi fori verrà fissata la fibra ottica al pannello FV, utilizzando il perno forato (cod. AF1.PFM1).

Così facendo, non sarà necessario forare il modulo. Pratica che, tra l’altro, ne farebbe decadere la garanzia.

L’installazione del perno di fissaggio è facile e sicura, non serve avvitarlo e renderà difficoltoso il taglio dell’occhiello senza danneggiare anche la fibra ottica, con conseguente attivazione dell’allarme.

 

Quanti moduli FV si possono proteggere?

AF300 è un sistema modulare, l’unico che lavora in Master/Slave e, quindi, adatto alla protezione di impianti FV con taglie di qualsiasi potenza.

La lunghezza della fibra ottica supportata da ogni centralina AF300 è di max 300 metri: collegando 256 centraline AF300 (configurazione massima), si possono gestire oltre 75 km di fibra.

Sono disponibili sistemi di giunzione, in modo da creare linee di fibra ottica della lunghezza necessaria.

La lunghezza massima del cavo (Ethernet CAT5) di comunicazione BUS tra una unità e l’altra può essere di ben 300 metri. Questo permette un’estrema flessibilità nell’installazione del sistema.

 

Taratura automatica

Dopo aver posato in maniera definitiva la fibra ottica, AF300 esegue una taratura automatica di tutti i loop di fibra collegati sui dispositivi slave direttamente dal master, semplicemente agendo su un unico comando, per memorizzare la situazione di partenza.

Periodicamente, poi, a intervalli programmabili, AF300 esegue in maniera automatica delle calibrazioni per adattarsi a eventuali variazioni lente del fascio luminoso che attraversa la fibra dovute a variazioni climatiche, in modo da evitare falsi allarmi.

 

Visualizzazione della potenza ottica istantanea

Questa funzione esclusiva permette di avere sotto controllo il valore di luminosità che scorre su ogni loop di fibra, direttamente dal display del master, senza l’aggiunta di moduli esterni.

Questa caratteristica, assieme a una serie di visualizzazioni e controlli, rende l’interfaccia con l’operatore estremamente semplice ed efficace. Dando modo di avere una diagnosi immediata del funzionamento del sistema e una rapida identificazione di eventuali problematiche, opzione fondamentale specialmente su impianti di grandi dimensioni.

 

Come trasmette l’allarme

La segnalazione di allarme avviene in due modi:

- dalla chiusura di un contatto in grado di pilotare qualsiasi sistema di segnalazione, quale potrebbe essere un dispositivo GSM, una sirena o qualsiasi altro modulo di allarme

- attraverso la porta RS485 con comunicazione MODBUS, è possibile effettuare una supervisione ad alto livello del sistema e, quindi, rilevare l’allarme a distanza

 

Cosa può proteggere AF300 oltre ai moduli FV?

Oltre ad applicazioni per la protezione diretta dei moduli negli impianti fotovoltaici, questi dispositivi possono essere usati per proteggere qualsiasi cosa che possa essere avvolta o trapassata dall’anello di fibra ottica, ad esempio macchine operatrici, materiali vari come bancali di prodotti che, data la loro posizione di stoccaggio, siano in pericolo di furto.

Una volta inserita,la fibra ottica, sarà praticamente impossibile trafugare questi materiali senza dover tagliare o deformare in maniera importante la fibra ottica, causando così l’allarme.

 

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