Installazioni videosorveglianza – Marina Punta Verde, un porto sicuro

 

Grazie all’implementazione di un sistema di videosorveglianza di nuova generazione, la società di Lignano Sabbiadoro (Udine) ha potuto garantire la sicurezza di strutture e imbarcazioni nonostante le recenti disastrose condizioni atmosferiche

Alla fine dello scorso mese di ottobre, un’ondata di maltempo con pochi precedenti in passato si è abbattuta pesantemente su tutta Italia. I danni sono stati ingenti e ancora si sta lavorando alacremente per riportare alla normalità la vita delle comunità locali, tenendo conto che, tutt’oggi, non si può parlare di vera tregua meteorologica, perché piogge, neve e raffiche di vento non mancano. Ma è nell’estremo Nordest che, proprio in questo frangente, abbiamo trovato una case history d’eccezione che pone l’accento sul fattore prevenzione con il prezioso contributo di avanzati sistemi di videosorveglianza.

Emergenza meteo e videosorveglianza

Siamo a Marina Punta Verde di Lignano Sabbiadoro (in provincia di Udine), un complesso nautico e turistico che sorge in una delle ultime anse del fiume Tagliamento, prima che questo si getti nel mar Adriatico. Anche qui le alluvioni, le piene al limite dell’esondazione e quella che da più parti è stata definita come la “peggiore situazione meteorologica degli ultimi 30 anni” avrebbero potuto arrecare danni enormi a immobili e imbarcazioni. Ma la gestione lungimirante e attenta da parte dei responsabili della struttura ha permesso che il bilancio di alte maree e di venti a oltre 100 chilometri all’ora non assumesse una connotazione negativa per la marina. «La situazione di emergenza ambientale appena trascorsa - ha commentato Manuel Rodeano, direttore e procuratore di Marina Punta Verde - ci ha fatto apprezzare ulteriormente il sistema di videosorveglianza Mobotix, recentemente installato. L’obiettivo iniziale era garantire la sicurezza di cose e persone all’interno dell’area portuale della marina; nel momento in cui ci siamo trovati ad affrontare l’emergenza degli ultimi tempi, ci siamo resi conto che questa tecnologia assolve autonomamente a molti altri compiti. Grazie alle telecamere siamo stati infatti in grado di tenere sotto controllo la situazione meteo e di intervenire in tempo reale in caso di pericolo per le imbarcazioni o per le strutture».

Le ricadute positive nel quotidiano

«Una volta installato il sistema ci siamo resi conto che avrebbe potuto offrirci molto più di quanto ci saremmo mai aspettati e che il fattore “sicurezza” sarebbe stato solo uno dei plus che avremmo potuto garantire ai nostri clienti. Ci è già capitato, per esempio, di renderci conto, praticamente in tempo reale, osservando da monitor le riprese delle telecamere, di manovre di imbarcazioni gestite con difficoltà in entrata o in uscita dal porto da parte di gente non particolarmente esperta e di inviare tempestivamente sulla banchina nostro personale in soccorso. Siamo intervenuti velocemente in caso di travasi di carburante fatti in maniera non idonea, che avrebbero potuto causare notevoli danni ambientali», ha sottolineato Manuel Rodeano.

La soddisfazione di Marina Punta Verde non si limita però alle potenzialità del software contenuto nelle singole telecamere, che poco sarebbe valso se non fosse stato supportato da immagini di qualità altissima e da una struttura tanto robusta da uscire praticamente indenne dagli eventi atmosferici straordinari degli ultimi tempi. «Nella scelta abbiamo tenuto conto di materiali e componenti, perché il prodotto sarebbe stato installato in un ambiente di per sé “aggressivo” soprattutto per gli effetti della salinità della zona. Nel momento in cui è stato sottoposto a vere e proprie bufere di acqua, vento e sabbia durate giornate intere, ci siamo resi conto delle vere potenzialità di Mobotix», ha concluso Rodeano.

Marina Punta Verde, telecamera di videosorveglianza
Marina Punta Verde, telecamera di videosorveglianza

Gli sviluppi futuri

Un progetto che parte con tanti segni positivi non può che prevedere degli sviluppi. Visti i benefici raggiunti tanto per la struttura quanto per i propri clienti, Marina Punta Verde sta già pensando di ampliare il sistema, aumentando il numero di telecamere in modo da monitorare anche le aree limitrofe al porto, sempre di pertinenza della struttura, quali per esempio il corpo servizi, il bar, il ristorante, il cantiere per la manutenzione delle imbarcazioni, la piscina e il negozio di nautica. Sfruttando le potenzialità del software, a breve sarà predisposto un controllo accessi automatizzato al posteggio delle auto e alert delle telecamere impostati su “evento” - per esempio l’innalzamento del livello dell’acqua o il passaggio di persone fuori dall’orario di apertura della marina - che saranno inviati al personale tramite mail o sms sul proprio smartphone.

L’installazione

Dieci telecamere IP della multinazionale tedesca Mobotix, installate lungo la banchina del porto, hanno consentito al personale di monitorare costantemente, sia dagli uffici della marina sia tramite smartphone, il livello dell’acqua e la dinamica della marea anche nei momenti più critici, interessati da piogge e venti addirittura record per la zona che, per rischi e disagi, impedivano una presenza fisica sul posto.

Il progetto, firmato dalla collaborazione con Sikurvision, azienda di Trieste specializzata in impianti per la sicurezza, nasce con l’idea di sostituire un sistema di videosorveglianza ormai obsoleto - di tipo analogico - tutelando gli oltre 300 clienti da furti alle proprie imbarcazioni o a beni a esse attinenti, soprattutto nei periodi invernali, supportando con una tecnologia all’avanguardia l’attività del personale della marina. Le telecamere restano in funzione 24 ore su 24 e le riprese vengono visualizzate su monitor all’interno degli uffici amministrativi, costantemente presidiato; in qualsiasi momento, poi, gli addetti alla gestione della marina, possono collegarsi alle singole telecamere e visualizzarne le immagini in live.

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