Videosorvegliando, Axis ed Elmat fanno il punto

Le installazioni video sono sempre più richieste nei contesti più disparati. Axis Communications ed Elmat – nel corso di una Tavola Rotonda tenutasi a Milano lo scorso febbraio – hanno fatto il punto della situazione, individuando strategie e scenari nuovi.

Lo scorso 24 febbraio, presso l’Hotel Straf, a Milano, si è svolto il meeting dal titolo “Videosorveglianza, presente e futuro”, organizzato da Axis Communications ed Elmat, master distributor per l’Italia dell’azienda svedese.
Il convegno ha visto la partecipazione di Andrea Rizzo e Michele Scapolo - per Elmat - e di Andrea Sorri per Axis Communications.
Secondo Andrea Rizzo - CoCEO e Marketing Manager di Elmat - il mercato delle telecamere IP è in continua crescita.
Infatti, “dando uno sguardo ai dati del 2010, il trend di crescita è confermato; in questo settore abbiamo avuto un incremento del 33% rispetto all’anno precedente e ci aspettiamo un incremento del 25% per il primo semestre 2011, anche grazie a un forte aumento dell’urban security voluta dalle amministrazioni locali. La nostra collaborazione con Axis - continua Andrea Rizzo - conferma e allinea le potenzialità di questo segmento di business: dal 2001 a oggi sono oltre 30.000 i canali video venduti da Elmat - telecamere e, anche, prodotti che facilitano la migrazione dall’analogico all’IP. Un dato che ci posiziona come il primo distributore in Italia e il terzo in Europa”.
Sono cifre che testimoniano l’avanzata inarrestabile della tecnologia video di rete e la celerità del cambiamento.

Evoluzione costante

Anche per Andrea Sorri - Manager Engeenering Training Southern Europe di Axis Communications - il mercato della videosorveglianza è in evoluzione e cresce anno dopo anno, obbligando i fornitori a un diverso approccio, di ordine pragmatico ma anche di aggiornamento culturale, per tenere il passo con il vorticoso rinnovo dei prodotti.
Tra gli indubbi vantaggi del video IP, la qualità dell’immagine sempre più perfezionata, allo scopo di renderla la più nitida e fruibile possibile da parte degli operatori.
Di grande rilievo è, anche, la tipica flessibilità di una tecnologia che permette a produttori e system integrator di studiare soluzioni ad hoc, differenziate ed esplicitamente messe a punto per soddisfare ogni singola esigenza di installazione.
Per superare i limiti di infrastruttura, sono poi fondamentali le tecnologie di compressione, evolute e performanti, capaci di snellire sempre più il peso della trasmissione video.
È decisivo, infine, il fatto che la telecamera stessa possa essere intelligente - in grado, cioè, di capire e selezionare quanto sta riprendendo.
Un accorgimento possibile grazie all’equipaggiamento on board di piattaforme software pensanti, che permettono di caricare le funzioni di analisi video più sofisticate.

Gli ambiti di applicazione

Tra gli ambiti che più si stanno aprendo alla richiesta di soluzioni IP c’è, in particolare, il retail, per il quale sono state studiate funzioni specifiche - come il conteggio persone e il controllo dei prodotti più acquistati negli scaffali - e sono in fase di attuazione altre, quali l’analisi del livello di coda alle casse e del flusso nei corridoi.
Un ambito in evoluzione che spalanca nuovi scenari all’inventiva di produttori e progettisti.
In Italia è, inoltre, molto interessante il settore del monitoraggio urbano: più di 340 Comuni italiani, infatti, sono ormai tutelati da tecnologie video Axis.
Per quanto riguarda gli eventuali problemi di connettività, occorre sottolineare che, sebbene il nostro Paese sia in linea con gli standard europei quanto alla presenza di banda larga, laddove non sia possibile utilizzarla ci si serve di tecnologia wireless o UMTS.
Per Andrea Rizzo, nella Penisola è in crescita il settore della sicurezza dei trasporti ed è sempre più diffuso il monitoraggio a bordo mezzo per la sicurezza dei guidatori e dei cittadini, avanza il retail e guadagnano punti le applicazioni bancarie per esterni, quale, ad esempio, la protezione dei punti Bancomat.
Rizzo individua tre fattori cruciali nell’affermazione del video: lo Stato, che può essere da stimolo - grazie a incentivi economici - o da freno, nel caso di interventi del Garante della privacy troppo restrittivi. Sicuramente la normativa può essere un’alleata o una nemica.
In questi casi, a costituire l’ago della bilancia è sempre l’essere umano, la sua creatività e la capacità di mediare un compromesso che salvaguardi, insieme, incolumità e discrezione.
La seconda carta a favore del video IP sta nell’innovazione, che porta allo sviluppo della tecnologia e al contemporaneo abbassarsi dei costi e maggiore semplicità installativa.
Ultima, ma non meno importante, la possibilità di integrazione tra tecnologie video e altre branche della sicurezza, quali l’antintrusione e il controllo accessi.

Il progetto per il porto Marina di Villasimius

In particolare, Elmat ha partecipato con successo al progetto di un sistema di videosorveglianza in grado di garantire la sicurezza all’interno e all’esterno del porto Marina di Villasimius, realizzato in collaborazione con IT Euromedia, system integrator di Selargius.
Il porto Marina di Villasimius, in provincia di Cagliari, situato nell’area marina protetta di Capo Carbonara, a ridosso dell’omonimo promontorio, e attrezzato per ospitare fino a 800 imbarcazioni, punta all’eccellenza nella qualità dei servizi.
In quest’ottica è stato realizzato un sistema video over IP composto da telecamere di rete Axis Communications.
Tutte le trasmissioni dei segnali video avvengono in modalità wireless.
“L’esigenza della direzione della Marina di Villasimius - afferma Claudio Aresu di IT Euromedia - era quella di documentare eventuali danni nelle manovre di ormeggio, di monitorare il controllo dei varchi e di individuare i colpevoli dei diversi reati e infrazioni di aree con accesso limitato, considerando, inoltre, l’alto valore delle imbarcazioni da proteggere.
“Dopo un’attenta valutazione delle richieste e delle planimetrie del porto – dice Michele Scapolo, CoCEO di area di Elmat - abbiamo individuato i prodotti più idonei a fornire un’installazione a regola d’arte.
Le telecamere dovevano essere di ottima qualità video e adatte a un’eventuale scarsa illuminazione.
La scelta è ricaduta sui modelli Axis 221 e Axis 214 PTZ per le caratteristiche di elevata affidabilità che questi prodotti offrono e garantiscono.
Tutte le telecamere sono state inserite in una custodia, per poterle proteggere da atti di vandalismo e da agenti atmosferici usuranti quali salsedine e umidità”.
Per una visione panoramica del porto e per poter monitorare le barche della rada all’ingresso del porto e all’ormeggio è stato scelto il modello Axis 214 PTZ.
Grazie alla mobilità e all’obiettivo ottico motorizzato 18x con messa a fuoco automatica è, infatti, possibile visualizzare e ingrandire oggetti piccoli e distanti con grande precisione e da diverse angolazioni.
Il supporto per audio incorporato, inoltre, permette non soltanto di visualizzare ma anche di ascoltare ciò che accade in un’area nonché di trasmettere ordini e richieste a visitatori o persone non autorizzate.
Per poter monitorare gli ingressi carrabili e l’intero perimetro del porto sono state installate telecamere Axis 221.
La tecnologia a scansione progressiva, di cui è dotato questo modello, consente di riprendere gli oggetti in movimento senza distorsioni, con un risultato di assoluta nitidezza.
“Siamo soddisfatti - conclude Amedeo Fotigno, direttore della Marina di Villasimius - dell’impianto installato perché genera sicurezza nell’aerea portuale e permette di avere uno strumento utile a favorire l’incolumità del personale impegnato professionalmente all’interno dell’area e una maggiore sicurezza del traffico portuale”.

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