Svettare oltre la crisi

Diciotto giornalisti, ventuno testate dall’Europa e dall’Asia, tredici aziende coinvolte: ecco gli ingredienti di un evento americano finalizzato all’incontro della stampa specializzata con aziende dell’elettronica d’oltreoceano.

Riccardo Busetto
Responsabile Rivista PCB Magazine
Gruppo Il Sole 24 Ore

Che Warren Savage sia un personaggio da fumetti dei supereroi è indubbio; ed è proprio per questo che si è presentato all'EuroAsia Press - San Jose, California, 12 - 18 ottobre scorso - armato di una presentazione illustrata di notevole impatto grafico; un vero e proprio fumetto alla Frank Miller, che - presentando in modo alternativo la piattaforma software Xena per la gestione degli IP a livello entreprise - intende sottolineare in modo deciso il percorso controcorrente di IPextreme, una delle aziende che fa della commercializzazione dell'IP nel settore dei semiconduttori il suo cavallo di battaglia.
Fondata nel 2004, l'azienda con sede a Campbell serve oggi più di 200 clienti in 22 paesi del mondo, con contratti di collaborazione che vanno da Freescale a Infineon, da National Semiconductor a Motorola, giusto per indicarne solo alcuni.
E proprio in base alla collaborazione costante con grandi aziende del settore che, in occasione dell'incontro con la stampa, Warren Savage ha confermato la firma di un accordo di collaborazione con Mentor Graphics per la commercializzazione dei core di alta qualità di IPextreme e della piattaforma software Xena.
In base a tale accordo, Mentor Graphics si occuperà della commercializzazione e diffusione dei prodotti IPextreme presso i clienti finali, mentre l'azienda di Savage si concentrerà sul supporto tecnico di gestione IP garantito dalla piattaforma Xena.
L'incontro con la stampa è stato anche occasione per illustrare la nuova piattaforma ColdFire V1 basata su tecnologia utilizzata nella famiglia di prodotti ColdFire+ di Freescale Semiconductor. Tale piattaforma si basa su un core CPU potenziato V1 e su un sottosistema pre-integrato che consiste in una serie di periferiche normalmente utilizzate, che possono essere configurate al di fuori o all'interno della piattaforma stessa.
Naturalmente, viste le relazioni citate, altro attore importante presente a San Jose non poteva non essere Mentor Graphics.
È da tempo che si parla di virtualizzazione in casa Mentor e questo è stato il tema affrontato da Scot Morrison della divisione embedded, che ha approfondito le caratteristiche del suo nuovo prodotto dedicato ai sistemi di infotainment all'interno dei veicoli, alla telematica in ambito automotive, ai sistemi di assistenza avanzata alla guida (ADAS) e alla strumentazione: il Mentor Embedded Hypervisor.
Con questo sistema gli orizzonti dell'azienda americana si espandono sempre più verso il futuro dell'automotive, permettendo agli sviluppatori di integrare e consolidare applicazioni su processori multicore e fare uso diretto dell'ARM TrustZone.
Con l'utilizzo di Hypervisor gli OEM e i Tier One del settore automotive potranno d'ora in avanti progettare applicazioni e sottosistemi che combinano applicazioni Linux, AUTOSAR, real time e bare-metal, contribuendo a confermare quel concetto di “connettività” nel mondo automotive espresso da Thilo Koslovski, vicepresidente di Gardner Inc, nonché affermato analista del mondo automotive : “Non si tratta semplicemente dell'evoluzione tecnologica, della connessione fra loro di veicoli. Si tratta di qualcosa che andrà ben oltre semplici automobili che si guidano da sole. Si tratterà di qualcosa di ben di più che non una semplice rete di sensori: questa è l'era della smart mobility - una vera e propria Internet delle auto”.

Applicazioni vastissime e gestione del timing
Non poteva mancare naturalmente un'azienda di grande tradizione come Exar all'EuroAsia, un'azienda fabeless che opera nel settore dei segnali misti e delle soluzioni per la gestione dei dati da più di 40 anni di età e che - con una crescita del 6% nell'ultimo quarto dell'anno - si presenta al 2014 con una forza persuasiva non indifferente. Oltre alla presentazione aziendale da parte di Steve Bakos, Senior VP vendite e marketing che si è soffermato alla recente acquisizione di Cadeka Microcircuits (operazione che ha permesso all'azienda di penetrare in modo deciso nel settore dell'analogica e del relativo mercato di riferimento), lo staff di Exar ha approfondito diverse tematiche nel corso della lungo incontro con la stampa: dalle problematiche di compressione dati e sicurezza (con una presentazione specifica della famiglia di coprocessori XR9200), alle vastissime applicazioni dei tanti prodotti dedicati all'analogica ad alte prestazioni, sottolineate nell'intervento di Debbie Brandenburg (interessanti i sistemi progettati per la videosorveglianza), senza dimenticare la gestione dell'alimentazione e della connettività, temi questi approfonditi da un esperto del settore come Parviz Ghaffaripour.
Fra i diversi prodotti presentati in occasione dell'incontro con la stampa euroasiatica interessante è stata l'illustrazione del regolatore di tensione PWM step-down (buck) asincrono XRP7659, che può erogare una corrente di uscita fino a 1,5 A e, con un intervallo di tensione di ingresso compreso fra 4,5 a 18 V, e che ha la capacità di accettare qualsiasi ingresso da rail di alimentazione da 5, 9,6 e 12 V standard del settore.
Da 30 anni nel settore dei semiconduttori, con esperienze di spessore presso Gennum Corporation, MIPS Technologies e Isola Group, Jeffrey McCreary Presidente e CEO di IDC (Integrated Device Technology) possiede un carisma che solo un'esperienza diretta come direttore marketing e vendite a livello globale di un colosso come Texas Instruments può conferire. Grande azienda per dimensioni e valori economici (con 478 M$ di fatturato nell'esercizio 2013 e più di 1700 addetti), IDT è attiva nella progettazione di componenti a segnali misti ad alta velocità, nel settore delle interconnessioni seriali, nelle interfacce di memoria, nella gestione dell'alimentazione e nella radiofrequenza. Ma il settore su cui spicca sui concocorrenti e di cui rappresenta il 26% del mercato globale è quello del timing, un mondo complesso, ma essenziale se si considera la centralità nei moderni dispositivi elettronici delle attività di sincronizzazione e regolazione delle comunicazioni e del trasferimento dei dati.
Proprio in relazione a questo ambito in occasione dell'incontro è stata presentata in anteprima la piattaforma software basata su sistema Windows denominata Time Commander, che permette ai progettisti di configurare, programmare e tenere sotto controllo sistemi complessi di timing agendo su un'interfaccia grafica assolutamente user-friendly.

Tutti a scuola (per l'ennesima volta)
Più che un incontro stampa è stata una sessione universitaria l'incontro pomeridiano con Linear Technology, introdotto da Bob Reay, VP e General Manager del settore segnali misti, uomo che ha visto nascere la Silicon Valley. Incontro “universitario” non tanto per i temi trattati - che in occasione di EuroAsia Press sono stati sempre a livelli altissimi per complessità e tenore scientifico - ma per la struttura squisitamente “accademica” impostata in occasione dell'evento. Quattro ore intensissime in cui si è parlato di tutto: dalla gestione dei sistemi digitali d'alimentazione e di accumulazione elettrica (Afshin Odabaee e Tony Armstrong) agli approfondimenti delle tecnologie analogiche (Bob Dobkin), dalle comunicazioni e le reti di sensori wireless (James Wong e Ross Yu) alle alte tensioni industriali (Brian Black) e al PoE (Alison Steer); vere e proprie lezioni scandite da una serie di presentazioni dal vivo dei sistemi illustrati, che hanno permesso di toccare con mano quanto discusso in linea teorica nelle sessioni. Non è possibile, naturalmente, approfondire in questa sede argomenti a cui si dovrebbero dedicare articoli specifici di commento; rimandiamo naturalmente alla straordinaria vastità del materiale presente sul sito di Linear, un'azienda che offre ai suoi più di 15000 clienti ben 7500 prodotti diversi e che impiega più di 4300 persone in tutto il mondo.

Uccelli da preda e soluzioni per l'alimentazione
L'incontro in casa AMD non è stata soltanto entusiasmante per gli argomenti trattati, ma soprattutto per la qualità dell'esposizione che collocato Arun Iyengar e Kamal Khouri - rispettivamente corporate vice president e direttore della produzione e marketing di AMD - fra i personaggi più interessanti della quattro giorni californiana.
Hanno trattato della nuova roadmap aziendale i due rappresentanti di AMD e hanno presentato i nuovi dispositivi che caratterizzeranno la produzione dell'azienda nei mesi a venire: lo Hierofalcon, un processore ARM che integrerà fino a 8 core Cortex A57 a 2 GHz con architettura a 64-bit; il Bald Eagle, che potrà utilizzare fino a 4 core Steamroller, ideale per applicazioni di embedded in cui sia richiesta una gran mole di calcolo; lo Steppe Eagle, una APU x86 basata su architettura Jaguar e grafica di tipo Graphic Core Next (CGN); e infine Adelaar, che trasferirà nel settore embedded le prestazioni delle schede video basate su architettura CGN.
Dispositivi molto interessanti dunque, che segneranno nel futuro il mondo embedded, un mondo che si estende dall'e-signage al gaming, dal controllo e l'automazione industriale alle infrastrutture e la comunicazione, tutti settori questi toccati dall'azienda di San Jose.
Accompagnato proprio dal volo di un rapace sul cielo antistante il più grande campo fotovoltaico californiano installato sulle coperture di un parcheggio, il tour EuroAsia Press si è concluso presso un'azienda che ha un particolare interesse nel settore dell'alimentazione e del power storage, specializzata in particolare in circuiti integrati ad alta tensione per la conversione ad alta efficienza della potenza: Power Integrations.
Introdotta dal presidente e CEO dell'azienda, Balu Balakrishnan, la presentazione dell'azienda si è incentrata sul nuovo Qualcomm Quick Charge 2.0 (basato sulla famiglia di ricaricatori AC/DC ChiPhy sviluppati dall'azienda), un dispositivo che permetterà di ricaricare cellulari, tablet e smartphone del futuro a una velocità superiore al 75% rispetto a quanto non sia abituale con i sistemi attuali.
Il DER (Design Example Report) è disponibile su internet presso il sito della Power Integration e mostra quanta attenzione sia stata attribuita a questo dispositivo che, con tutta probabilità, permetterà ai fruitori di sistemi portatili dei prossimi anni di ovviare ai limitanti e frustranti tempi di attesa imposti oggi dall'alimentazione dei sistemi elettronici.
Una settimana densissima dunque, che ha permesso di farsi un'idea un po' più precisa di come il mercato elettronico d'oltreoceano si stia muovendo.
Gli echi lontani dalle diatribe europee e le tensioni in Asia fra i colossi delle produzioni elettroniche sembrano penetrare appena nell'atmosfera di grande efficienza ed entusiasmo che si respira nella Silicon Valley.
Quasi come monito all'Europa e all'Asia, la ripresa qui è già arrivata e le aziende americane veleggiano verso il 2014 con sicurezza guardando al futuro con grande ottimismo.

Pubblica i tuoi commenti