NVR ecologici, un taglio alle spese secondarie

I costi secondari legati alla memorizzazione di video IP sono largamente ignorati. Con il lancio dei nuovi Network Video Recorder “ecologici”, sarà possibile ridurre tali spese, cambiando sia il modello finanziario che il modo in cui i progettisti dei sistemi implementano la memorizzazione.

Vista la necessità sempre maggiore di registrare video di alta qualità al massimo frame rate, in alcuni casi per periodi di tempo superiori a 90 giorni, e considerando l'utilizzo dei video ad alta definizione anche per le più comuni applicazioni di sorveglianza, non sorprende che la memorizzazione di una soluzione Tvcc di grandi dimensioni possa influire in maniera preponderante sul costo totale del sistema.
Nel considerare i costi legati allo storage con un sistema video IP occorre valutare fattori aggiuntivi, che hanno un impatto tanto sui costi del capitale quanto sulle spese di gestione, quali quelle legate alle infrastrutture per l'alimentazione elettrica e per la fornitura di aria condizionata, i costi legati allo spazio rack, le spese per l'alimentazione dei registratori e del sistema di aria condizionata, quelle di assistenza e manutenzione e il costo complessivo legato alle apparecchiature.
Con una tradizionale soluzione di storage NVR centralizzata, costituita da server PC montati su rack e con memorizzazione collegata, i costi secondari possono essere elevati.
In molte aziende il consumo di energia elettrica fa lievitare in misura sempre maggiore i costi operativi, con un impatto significativo sul costo totale.
Il consumo elettrico della strumentazione Tvcc non è in genere preso in considerazione nella fase di progettazione di un sistema
 Inoltre, i costi operativi legati al consumo di energia elettrica non sono gestiti con precisione: spesso, infatti, le bollette elettriche di un’azienda non sono legate alle operazioni di sicurezza, rendendo ancora più difficile la valutazione dei costi secondari.

Dimensioni ridotte,
tolleranza alle alte temperature

La serie 3000 NVR-AS è un esempio del nuovo tipo di NVR "ecologici" di IndigoVision.
Si tratta di unità stand-alone che incorporano un motore di elaborazione basato su Linux e dischi testati per l'utilizzo continuo.
Gli NVR, infatti, possono essere configurati in modo da avere dischi RAID 0, RAID 1 o RAID 5 e supportano connessioni e alimentatori elettrici interni ridondanti, con connettori di alimentazione ridondanti.
I dischi dell'unità possono essere fissi oppure rimovibili, anche a sistema avviato (hotswap).
Tuttavia, sono il basso consumo di energia, le dimensioni ridotte e la tolleranza alle alte temperature che consentono a questa linea di NVR di ridurre radicalmente i costi secondari di memorizzazione.
Un solo NVR-AS 3000, ad esempio, può registrare video H.264 da ben 64 telecamere a 4SIF, frame rate massimo, riproducendo contemporaneamente le registrazioni di 20 telecamere, con un consumo medio di soli 50 W di energia elettrica.
Le loro dimensioni ridotte e il basso livello di calore prodotto consentono di collocare più unità l'una sopra l'altra fino a realizzare rack di mezzo metro, con netto risparmio di spazio.
Il basso consumo di corrente comporta una minore produzione di calore, alla quale consegue una riduzione dell'aria condizionata e, dunque, dei costi di gestione necessari.
Un consumo minore di aria condizionata e di spazio riduce, in definitiva, il costo complessivo delle apparecchiature.
Per la realizzazione di sistemi video IP basati su sistemi di memorizzazione con server PC centralizzati, poi, ci si affida generalmente a più fornitori.
In caso di problemi o guasti, è dunque necessario rivolgersi non solo al fornitore del sistema video IP ma anche alla ditta che ha fornito la soluzione di archiviazione.
Questo approccio multi-fornitore può comportare costi di assistenza e manutenzione aggiuntivi in quanto non è presente un unico punto di contatto.
Scegliere una soluzione NVR in cui tutta l'apparecchiatura è fornita da un solo fornitore offre, dunque, notevoli vantaggi.

Risparmio energetico
In un sistema RAID 5 il consumo normale di elettricità per un server di memorizzazione e un disco rigido RAID connesso sarebbe pari a 900 W: le nuove unità NVR stand-alone "ecologiche", invece, consumano in media circa 50 W.
Se si esprimono i valori in Watt/Terabyte, è più facile cogliere le differenze tra i due tipi di soluzione:

• server di memorizzazione tradizionale: 40 W/TB
• NVR stand-alone "ecologico": nove W/TB

Ciò significa un risparmio del consumo di elettricità pari al 78%, che si somma alla riduzione dei costi legati alla fornitura di energia e aria condizionata.
Un sistema di 500 telecamere con archivio continuo delle riprese a 4SIF 25/30 fps per 30 giorni richiederebbe in genere una disponibilità di 300 TB.
Considerando i costi dell'energia elettrica (US $0,10 KW/h), i costi di gestione annuale sono pari a:
• server di memorizzazione tradizionale: US $ 10.512
• NVR stand-alone "ecologico": US $ 2.365

E questo senza prendere in considerazione i costi legati all'aria condizionata.

Compressione video
Quando si sceglie un sistema video IP, fattori come il costo e le prestazioni della tecnologia di memorizzazione sono di primaria importanza.
Gli NVR stand-alone ecologici permettono di ridurre molti dei costi e dei problemi legati alle prestazioni.
Tuttavia, il fattore decisivo che determina la differenza di costo fra le soluzioni di videosorveglianza IP dei diversi fornitori consiste nella qualità della compressione video, che spesso dipende dal modo in cui sono stati implementati gli standard di compressione Mpeg-4 o H.264.
Questo aspetto diventa ancora più importante se si considerano i video ad alta definizione.
La velocità di trasmissione dei dati può variare notevolmente a seconda del produttore, anche quando si mettono a confronto telecamere basate sullo standard H.264.
La tabella sottostante illustra la velocità di trasmissione standard per una singola telecamera megapixel utilizzata per il monitoraggio di una scena statica (ad esempio l'ingresso di un edificio).
Qualora si applichi questo tipo di soluzione a un sistema dotato di centinaia di telecamere, risulta evidente che solo scegliendo una tecnologia di compressione avanzata è possibile evitare costi eccessivi.
In virtù della loro flessibilità, i NVR possono essere posizionati in qualunque punto della rete.
Tale caratteristica garantisce non solo una configurazione con una più alta tolleranza agli errori (eliminando, ad esempio, il punto di errore singolo della memorizzazione centralizzata) ma anche una riduzione dei costi, sopprimendo il bisogno di costosi apparati per l'aria condizionata.
I NVR stand-alone possono essere installati localmente o montati su scrivanie, in un normale ambiente.
Se si posiziona la soluzione di memorizzazione all'estremità della rete, è possibile ridurre i requisiti di banda della rete stessa e, di conseguenza, i costi.

Quantità e sicurezza dei dati
Non ha senso utilizzare una telecamera a un frame rate massimo se la scena è inattiva.
L'utilizzo di applicazioni come Activity Controlled Framerate (ACF) di IndigoVision consente di ridurre la quantità di dati registrati e memorizzati.
Quando una scena è inattiva, i filmati possono essere riprodotti a un frame rate più basso.
Non appena il software di analisi del movimento rileva un'azione, il video viene automaticamente riprodotto al frame rate massimo.
Allo stesso modo, strumenti di analitica come la funzione di tripwire virtuale fanno scattare un allarme ogni volta che un oggetto attraversa una linea di demarcazione.
L'allarme consente di avviare una registrazione, selezionando, all'occorrenza, un frame rate più alto per la telecamera in questione.
Un altro costo secondario concerne la sicurezza dei dati e il costo legato alla perdita di video.
Data la quantità e l'importanza dei dati registrati, è essenziale considerare la sicurezza e l'affidabilità della propria soluzione NVR. La maggior parte delle soluzioni di memorizzazione NVR sfruttano array di dischi RAID.
Il termine RAID (Redundant Array of Independent Drives) si riferisce a una serie di soluzioni per la memorizzazione di dati informatici che consentono di dividere e/o replicare i dati su più dischi rigidi.
Ci sono diversi livelli RAID, corrispondenti ad altrettanti livelli di protezione.
Ad esempio, in una configurazione RAID 5 i dati video e quelli relativi al ripristino (parità) sono distribuiti su tutti i dischi del volume.
Nel caso in cui un disco qualunque dovesse riscontrare problemi tecnici, i dati non verranno persi e il sistema continuerà a effettuare riprese senza alcuna interruzione.
È, inoltre, possibile configurare la strategia di backup NVR per aumentare la ridondanza del sistema.
Nel caso in cui, ad esempio, si verifichi un guasto nel software del sistema, le registrazioni possono essere trasferite automaticamente a un videoregistratore NVR di backup o distribuite su altri NVR del sistema.
Analogamente agli array RAID, anche i videoregistratori NVR possono essere duplicati per intero e le stesse riprese possono essere effettuate contemporaneamente da due NVR, garantendo così un livello di sicurezza ottimale.
Sono numerose le aziende che hanno adottato misure di protezione ambientale e che hanno pertanto implementato, laddove possibile, soluzioni volte a contenere il consumo di energia elettrica.
La soluzione di memorizzazione stand-alone NVR è stata realizzata proprio per venire incontro a tali necessità, riducendo al tempo stesso i costi di gestione.
Se a tutto ciò si aggiunge l'alta tolleranza agli errori delle soluzioni NVR, i vantaggi sono schiaccianti rispetto a rack di server PC centralizzati per l'effettuazione di riprese video.

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