Mobotix DualDome D14, risoluzione 6.2 Megapixel

La nuova nata in casa Mobotix si chiama D14, una telecamera DualDome ancora più potente rispetto alla D12 – il modello che va a sostituire – sia in termini di risoluzione (ben 6,2 Megapixel) che di robustezza e performance tecnologiche.

Due obiettivi integrati da 3,1 Megapixel - utilizzabili sia in modalità indipendente l’uno dall’altro, per riprendere scene o particolari diversi di uno stesso ambiente, che combinati, per visualizzare un’unica immagine a 6.2 Megapixel - permettono numerose possibilità di monitoraggio dell'ambiente o dell’area da videosorvegliare.
Priva di componenti meccaniche e di parti in movimento, come tutti i modelli di telecamere Mobotix (generalmente principale causa di interventi di manutenzione), la nuova D14 sostituisce l’orientabilità fisica dei due obiettivi con la funzione PTZ digitale.
In questo caso, la prospettiva e lo zoom vengono gestiti intervenendo direttamente sull’immagine attraverso i tasti funzione del software di gestione o di un joystick collegato al PC.

A seconda delle necessità, la D14 può essere dotata di un grandango-are da 90°, per riprendere l’intera area da sorvegliare, e di un teleobiettivo con cui visualizzare alcuni particolari di interesse, ad esempio il volto di una persona o l’ingresso di una stanza.
In alternativa, se l’esigenza è quella di garantire la sicurezza di aree molto estese, con due obiettivi da 90° sarà possibile effettuare una registrazione a 180° e sorvegliare, ad esempio, ampi parcheggi interni o esterni.
L’utente, a seconda delle specifiche necessità, ha comunque la possibilità di inserire all’interno della telecamera ben cinque diverse tipologie di lenti, comprese tra i 90 e i 15 gradi.
Che si tratti di sorveglianza diurna o notturna non ha alcuna importanza: grazie, infatti, a due diversi sensori (uno a colori e uno in bianco e nero), la D14 garantisce un'ottima fedeltà dei colori di giorno e un'alta sensibilità durante la notte.
Il passaggio dall’uno all’altro sensore è fatto in maniera automatica, in funzione dell’impostazione all’interno della telecamera di uno specifico valore in lux, ovvero la quantità di luce necessaria per passare dalla modalità diurna a quella notturna e viceversa.

Come per gli altri modelli di telecamere Mobotix, le possibilità di attivazione della registrazione sono molteplici.
La novità della D14 è un rilevatore di movimento in grado non solo di far partire la funzione di recording, ma anche di inviare segnalazioni di allarme via email o chiamata telefonica VoIP, con possibilità di conversare in maniera bidirezionale (da telecamera a telefono o, viceversa, da telefono a telecamera), sfruttando l’altoparlante e i microfoni della telecamera.
Il DVR integrato offre, poi, fino a 64 Gigabyte di memoria per lo storage delle immagini e dei video e consente di effettuare la registrazione per settimane senza necessità di ricorrere a un PC esterno.
In funzione delle specifiche esigenze, la memoria può addirittura raggiungere i Terabyte mediante una unità NAS esterna.

A differenza di altri brand di telecamere, che necessitano di riscaldamento (se posizionate in esterno) e raffreddamento (per ovviare alle alte temperature) per garantire il buon funzionamento delle parti in movimento, la D14 è stata progettata per resistere autonomamente a un range di temperature molto esteso (da -30 e +60 gradi centigradi) ed è in grado di funzionare con un consumo energetico bassissimo, di circa 4 Watt, alimentata tramite il cavo di rete (PoE).
La qualità è garantita anche in termini di robustezza - soprattutto nella versione antivandalo in acciaio inossidabile, con cupola in policarbonato da 3 mm - e di estetica, in quanto dotata anche di eleganti supporti per l’installazione su parete e su palo.

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