Le soluzioni Gunnebo al Passenger Terminal Expo

Di ritorno dalla diciottesima edizione di Passenger Terminal Expo, tenutasi a Vienna lo scorso aprile, Mauro Bonetto, Responsabile della Business Area Entrance Control di Gunnebo, illustra la proposta dell’azienda per una sicurezza eroportuale di alto livello, efficiente e priva di lungaggini.

A cura della Redazione

Quali criticità - per i terminal passeggeri - sono state evidenziate durante la recente dizione del Passenger Terminal Expo?
I partecipanti ai vari incontri - in rappresentanza di linee aeree, società di gestione degli scali, fornitori di soluzioni di sicurezza - hanno concordato su un aspetto: la sfida per il futuro è coniugare il mantenimento di elevati livelli di sicurezza con un servizio al passeggero sempre più efficiente. Dopo un decennio in cui la rassegnazione è stata un sentimento diffuso se non prevalente - sintetizzabile nel detto popolare “la prudenza non è mai troppa” - i passeggeri sono diventati sempre più inclini a chiedersi se minimizzare il rischio di saltare in aria debba veramente implicare ore di coda al security check. Le tecnologie per rendere i controlli rapidi oltre che efficaci sono state sviluppate e chi viaggia si aspetta che vengano usate. Gli operatori hanno avuto il tempo di metabolizzare il cambiamento di paradigma e le lungaggini non sono più viste come sana manifestazione di diligenza, ma come segnale di arretratezza. Il rischio che chi viaggia per diporto cambi mezzo - o meta - pur di non sottostare a un servizio scadente, non può essere sottovalutato.

Quali soluzioni propone Gunnebo per facilitare il raggiungimento di tali obiettivi?
Gunnebo ha una dimensione aziendale che consente di destinare risorse considerevoli a Ricerca & Sviluppo, con personale specializzato in grado di seguire e cogliere le evoluzioni tecnologiche in settori collegati al mondo della sicurezza – dalla biometrica, all’elaborazione dati, alle reti informatiche - per integrarle in sistemi sempre più efficienti. Proprio questa integrazione ha portato alle novità presentate al salone viennese: il varco PreSec, il punto di imbarco BoardSec e la nuova versione di varco per controlli di frontiera, ImmSec.

Vediamo da vicino il varco PreSec…
Nel dettaglio, è un varco che consente di elaborare i dati contenuti nella carta di imbarco del passeggero, confrontandoli con le informazioni presenti nel sistema dell’aeroporto. La validità del documento di viaggio del passeggero per il giorno e per il volo presi in esame è verificata immediatamente. In caso di incongruenze, al passeggero potranno essere chiesti chiarimenti, senza per questo creare intoppi na flusso dei viaggiatori con documenti regolari.

E il punto di imbarco BoardSec?
Con i punti di imbarco automatizzati BoardSec, l’intero processo di imbarco viene automatizzato. La procedura è relativamente familiare, poiché corrisponde agli standard in uso presso le compagnie AEA - Association of European Airlines e il passeggero può seguirla con facilità. La possibilità di gestire autonomamente l’imbarco è ben accolta dal passeggero e allo stesso tempo libera gli operatori delle linee aeree per svolgere altri compiti. La sicurezza, naturalmente, è garantita da controlli automatici che bloccano l’imbarco in caso di dati non coerenti. La totale compatibilità con i sistemi aeroportuali di uso comune (CUTE - Common User Terminal Equipment) consente un processo fluido di conferma dell’imbarco e di raccolta e controllo dei dati dei passeggeri. Per quanto riguarda ImmSec, i varchi progettati da Gunnebo per i controlli alle frontiere, sono stati presentati in nuove versioni che consentono di automatizzare e di velocizzare il controllo, integrando strumenti biometrici di rilevazione e verifica e assicurando il passaggio di una sola persona alla volta. Chi ha visitato lo stand Gunnebo al Passenger Terminal Expo ha potuto provare un sistema ImmSec perfettamente funzionante, allestito per l’occasione in collaborazione con ATOS, azienda austriaca del settore IT.

Le soluzioni sono sempre più automatizzate: il personale aeroportuale è destinato a ridursi?
Non è la riduzione del personale l’obiettivo che queste innovazioni si pongono, semmai la valorizzazione dei ruoli. Questo è un punto importante, che per fortuna sembra essere stato ben compreso dagli operatori. Escludo che vedremo gentili hostess di terra assaltare i BoardSec armate di clave in preda a furia luddista. I compiti che questi sistemi assolvono, anche se complessi, sono ripetitivi e il pregio dei varchi è la rapidità con cui eseguono mansioni che al personale richiederebbero molto tempo senza dare particolari soddisfazioni. Per numerose eventualità, l’intervento del personale rimarrà insostituibile: passeggeri con esigenze particolari, documenti con irregolarità giustificabili, casi speciali che richiedono flessibilità e comprensione saranno sempre gestiti meglio da una persona che da strumenti studiati per ottimizzare le situazioni standard. In questi casi, il fatto che gli operatori siano liberi dalle funzioni ripetitive e abbiano più tempo a disposizione per altro, a parità di addetti presenti a ogni turno, consentirà di gestire meglio le diverse situazioni, con una considerevole diminuzione delle code, della pressione sul personale, della frustrazione dei passeggeri, portando, in generale, un notevole miglioramento del clima e del livello del servizio, che è proprio l’obiettivo che l’industria del trasporto aereo deve porsi per affrontare il futuro. Gunnebo, con le sue tecnologie all’avanguardia, può fornire un valido aiuto per migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri, la qualità del lavoro del personale aeroportuale e la sicurezza di tutti.

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