L’Acquedotto Pugliese è al sicuro

Diciannove telecamere IP Mobotix, attive 24 ore su 24, garantiscono la sicurezza di uno dei più grandi progetti di ingegneria idraulica al mondo.

Riconosciuto come uno dei più importanti impianti di ingegneria idraulica realizzato al mondo, l’Acquedotto Pugliese è oggi videosorvegliato da diciannove telecamere IP Megapixel firmate Mobotix, che garantiscono la protezione all’impianto e il controllo degli accessi.

Sulla base della notevole estensione delle infrastrutture di rete idrica e fognaria, della popolazione servita e del volume di acqua distribuita, l’acquedotto provvede alla gestione completa del ciclo dell’acqua, dalla captazione alla raccolta, dalla potabilizzazione alla capillare distribuzione per uso civile in tutto il territorio pugliese, da Bari a Taranto.
Numerosi sono stati gli interventi realizzati nel corso degli anni per superare i problemi legati all’orografia del territorio e di garantire l’acqua a tutti gli abitanti della zona.
Tra questi, sono state implementate grosse centrali di pompaggio dell’acqua e un parco fotovoltaico da circa 1MWp sul tetto di uno dei serbatoi idrici. Il tutto in un’ottica di risparmio energetico, visti i consumi medi dell’impianto, che ha una portata media di pompaggio di 5165 litri al secondo e un impiego energetico di 14300 kW.

Durante i lavori di installazione del sistema fotovoltaico, la direzione dell’Acquedotto Pugliese ha ritenuto necessario implementare un sistema di sicurezza che fosse in grado di garantire maggiore protezione al nuovo impianto e un controllo totale degli accessi. Questo soprattutto per evitare l’intrusione di eventuali estranei e per ridurre il rischio di possibili furti o atti vandalici di ogni tipo, soprattutto di notte.

Il sistema, installato da TechnoSec, system integrator di Bari, ha previsto l’installazione di 19 telecamere IP Mobotix.
Le telecamere, attive 24 ore su 24, sono impostate per registrare al verificarsi di un evento: grazie alla funzione di motion detection, alle impostazioni per le soglie del rumore e al sensore di prossimità, le Mobotix sono in grado di attivare la registrazione in maniera automatica ogni qual volta rilevino, nel loro raggio di azione, un movimento, un suono o una presenza termica.
La doppia ottica di cui è equipaggiata ciascuna telecamera, garantisce poi immagini di elevata qualità e ad altissima risoluzione sia di giorno, a colori, che di notte, in bianco e nero. Inoltre, per migliorare ulteriormente la qualità delle immagini durante le ore notturne, sono stati applicati alle telecamere speciali illuminatori a infrarossi, dotati di sensori crepuscolari che, illuminando le zone catturate dall’inquadratura delle telecamere, si attivano all’imbrunire, ovvero quando percepiscono una determinata soglia di luce.
Al sorgere del sole, invece, gli illuminatori si spengono e le telecamere tornano a registrare in modalità giorno, attivando automaticamente il sensore a colori.

Le registrazioni possono essere visualizzate - in seguito a identificazione tramite username e password - sia dal personale dell’Acquedotto Pugliese, su appositi monitor presenti nella centrale operativa, sia dall’Istituto di Vigilanza Privato scelto dalla committente, che riceve presso la propria sede la registrazione scattata su evento, con la possibilità di verificare la situazione in tempo reale.

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