Il contante non passa di moda

La protezione del contante in ambito bancario e Retail e l’importanza dei mezzi forti. Ne abbiamo parlato con Giorgio Lucano, Safes Agents Coordinator della divisione Bank Security & Cash Handling di Gunnebo Italia.

Paola Cozzi

Per quanto gli strumenti elettronici di pagamento abbiano una diffusione crescente - incoraggiata anche dall'evoluzione delle normative tese a contrastare evasione e riciclaggio - le transazioni che implicano l'utilizzo di contanti o assegni non sembrano proprio destinate all'estinzione.
I vantaggi del contante - ­ privo di costi di transazione, difficile da contraffare, accettato ovunque - ­ ne rendono l'uso gradito a clienti e operatori professionali di ogni settore.
Si tratta naturalmente di un valore che va protetto, per scoraggiare i malintenzionati e vanificare i tentativi di rapina.
Quali sono le soluzioni più efficienti per soddisfare questa esigenza? Ne abbiamo parlato con Giorgio Lucano, Safes Agents Coordinator della divisione Bank Security & Cash Handling di Gunnebo Italia.

Quali sono le principali esigenze degli operatori in materia di protezione del contante?
La sicurezza del contante è fondamentale. I mezzi forti sono sicuramente la soluzione più collaudata per garantirla, ma non sono tutti uguali: gli operatori richiedono sicurezza certificata e garantita, unita a semplicità di utilizzo, affidabilità e continuità del servizio. Del resto, anche le aziende non sono tutte uguali. La grande distribuzione, ad esempio, ha esigenze diverse rispetto agli istituti di credito e un produttore deve poter offrire una gamma ampia e differenziata per soddisfare ogni esigenza.

Partiamo dal Retail: quali sono le soluzioni più adatte a questo settore?
Per un esercizio commerciale aperto al pubblico è necessario coniugare facilità di operazione di deposito e caratteristiche di inviolabilità della cassaforte. Una soluzione che soddisfa perfettamente queste esigenze è la cassaforte Hermetica. L'utilizzo è semplice, il contenuto inespugnabile. L'utente si identifica tramite un codice numerico o una chiave elettronica, sblocca il robusto copri maniglia corazzato, estrae il dispositivo Knox che protegge ulteriormente la feritoia di versamento e versa le buste contenenti le banconote.
Da questo momento il denaro è al sicuro. Hermetica è, infatti, dotata di un sistema di sigillatura del battente e di un dispositivo servoassistito per l'apertura della serratura che - unitamente alle protezioni descritte in precedenza e applicate sul lato versamenti - ostacolano qualsiasi attacco perpetrato con esplosivi solidi e gassosi.
Hermetica può inoltre vantare una serie di sensori che, collegati all'impianto di allarme, verificano lo stato del battente e dei dispositivi di protezione.
Classificata al grado N-III sulla base della severa normativa europea EN 1143-2 - e già installata con successo presso le più note e blasonate aziende della GDO - Hermetica consente certamente di far dormire sonni tranquilli agli operatori del settore e di salvaguardarne gli investimenti.

Per il settore del credito quali sono le richieste e quali le soluzioni proposte?
Le esigenze di sicurezza del mercato bancario sono complesse. Anche rimanendo nell'ambito dei mezzi forti, si riscontrano problematiche molto diverse. Anche all'interno della stessa banca, strutture come caveau, camere blindate o cassette di sicurezza possono coesistere con mezzi forti più leggeri e dall'ingombro più contenuto. Per questo, per un Istituto di credito può essere interessante un interlocutore come Gunnebo che, con la sua ampia gamma di mezzi forti, è in grado di soddisfare ogni richiesta. Una soluzione modulare, versatile e che ha riscosso molto interesse, è la cassaforte Proguard III con cassette di sicurezza Secureline per il mercato bancario.
Proguard III, dal design raffinato e dal peso contenuto, è certificata dal rigoroso ente ECB S al grado III secondo la norma UNI EN 1143-1. Come tutte le casseforti prodotte da Gunnebo, la sua progettazione e realizzazione ha potuto avvalersi dell'esperienza di marchi prestigiosi come Chubb Safes, Fichet-Bauche, Rosengrens e Lips Vago.
Grazie al ridotto spessore delle pareti, consentito dall'utilizzo di un materiale composito innovativo, Proguard III dispone di un eccezionale rapporto fra peso e volume interno.
Dotata di sistemi di relocking e protezioni antitrapano e disponibile con una o due serrature di sicurezza conformi alla norma europea EN 1300, Proguard III si integra perfettamente con le nuove cassette di sicurezza Secureline, e si è dimostrata un mezzo forte ideale per contenerle.
Le cassette Securline, sviluppate per rispondere a specifiche esigenze del mercato, si articolano su più modelli; prerogativa comune è lo sportello color alluminio brillante da ben 8 millimetri di spessore, che unitamente al corpo in acciaio conferisce alle cassette una robustezza senza pari.
Disponibili in sei differenti versioni, con l¹altezza degli sportelli variabile da 80 mm fino a 480 mm, hanno in dotazione (a eccezione della variante più grande, dotata di ripiano) robusti contenitori interni in metallo.

Quali sono le prospettive future del mercato dei mezzi forti?
La competitività crescente, in seguito anche all'affacciarsi sul mercato di prodotti di diversi paesi, deve essere affrontata con investimenti in Ricerca & Sviluppo di nuove prodotti e soluzioni, per garantire sempre soluzioni dall'elevato contenuto tecnologico unito a un design di avanguardia. Per questo, il supporto di un grande gruppo internazionale come Gunnebo, in grado di sostenere gli investimenti necessari per garantire lo sviluppo di soluzioni sempre nuove e adatte al mercato, è fondamentale. Così come lo è il servizio tecnico e commerciale post-vendita, fattore sempre più importante per un'offerta in grado di distinguersi dalla concorrenza.

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