Chi ha vinto l’ottava edizione del Premio H d’Oro

L’ottava edizione del Premio H d’Oro si è conclusa lo scorso 11 ottobre a Firenze con la premiazione dei vincitori e dei finalisti nella Sala Bianca di Palazzo Pitti.

I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati nel
corso del convegno organizzato dalla Fondazione Enzo Hruby "L'occhio sull'arte. Il patrimonio
culturale italiano tra protezione e valorizzazione
".

Tra le 41 realizzazioni ammesse alla selezione finale, scelte dalla Giuria tra le 154 candidature
pervenute, i progetti che quest'anno si sono aggiudicati il Premio H d'oro sono 8, a cui si
aggiungono i Premi Speciali International Award e Sicurezza su misura.

Nella categoria dei Beni Culturali Ecclesiastici ha vinto il Premio H d'Oro 2013 Italsicurezza di
Legnago (VR) per la protezione del complesso di sette chiese appartenenti alla Parrocchia di
Sant'Orsola Vergine Martire in provincia di Trento. Ha consegnato il premio il Direttore dei Musei
Vaticani Antonio Paolucci.

Nella categoria Beni Culturali Museali ha vinto Seret Art in Technology di
Roma, per la realizzazione di un sistema integrato antintrusione e videosorveglianza per il Museo
Civico ubicato nel Convento di San Michele Arcangelo a Guidonia Montecelio (RM).
Ha consegnato
il premio il Direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci.

Si è aggiudicato il Premio nella categoria Edifici Storici, Centro Sistemi Antifurto di
Torino per la realizzazione di un avanzato sistema di videosorveglianza a protezione del Teatro
Regio di Torino. A consegnare il premio, il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio
culturale del MiBAC Anna Maria Buzzi.

Nella categoria Infrastrutture e Servizi ha vinto l'H d'Oro Secchiaroli Elettronica di
Miramare di Rimini per il progetto di protezione del palacongressi di Rimini, il più grande in
tutta Italia.
Ha consegnato il premio Andrea Hruby, Amministratore Delegato di Hesa.

La società Enrico De Bernardi di Valduggia (VC) ha vinto nella categoria
Commercio e Industria per un articolato sistema di protezione integrata realizzato presso le
Officine Rigamonti di Valduggia.
Il premio è stato consegnato, anche in questo caso, dal Presidente
Enzo Hruby.

Nella categoria Residenziale, si sono aggiudicati ex-aequo il Premio Ciemme
Electronic
di San Martino di Lupari (PD) per la messa in sicurezza di una villa in Veneto e Te.si.s.
per la protezione di una villa in Liguria.
Si tratta, in entrambi i casi, di due avanzati sistemi
antintrusione e di videosorveglianza integrati con la domotica.
I due riconoscimenti sono stati
consegnati ai vincitori dall'On. Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale Obiettivo Famiglia
Federcasalinghe e membro della Giuria del Premio H d'oro.

Nella categoria Soluzioni Speciali è stata premiata l'azienda Protekta di Cornegliano Laudese (LO)
per la realizzazione della “Security tower”, una particolare torre mobile dotata di un sistema
integrato antintrusione e videosorveglianza per la protezione di aree esterne. Ha consegnato il
premio il Presidente Enzo Hruby.

Quest'anno si è aggiudicato il Premio Speciale International Award, giunto alla sua terza edizione,
l'azienda Blondel di Milano, che ha realizzato un importante progetto di protezione integrata di un
super attico a Odessa, in Ucraina.

Il Premio Speciale Sicurezza su Misura, novità di questa ottava
edizione, è stato assegnato a CSG Sistemi di Torino per il sistema di
sicurezza di una villa nel torinese, studiato nei minimi dettagli per fare fronte a tutte le esigenze
di sicurezza del committente.
Anche i due Premi Speciali sono stati consegnati dal Presidente Enzo
Hruby.

Dall'esame della Giuria, è emerso che tutte le 41 realizzazioni ammesse alla finale presentano,
quest'anno, un livello qualitativo molto alto.
E' stato, dunque, deciso di premiare la professionalità e
la competenza di tutti i finalisti consegnando loro una targa.

Infine, nel corso della cerimonia un momento particolare è stato dedicato alla nomina di tre nuovi Amici
Onorari della Fondazione Enzo Hruby: il Nucleo Polizia Tributaria di Roma-Guardia di Finanza,
Armando Torno del “Corriere della Sera” e Giacomo Gagliardini, Presidente dell'Ente di Gestione
dei Sacri Monti del Piemonte.

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